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Paesi fantasma d'Italia, Savogno in cima alla lista del Corriere

Il quotidiano nazionale presenta 16 villaggi diroccati presi da un reportage di Antonio Mocciola, il primo è il borgo valtellinese che non ha mai conosciuto automobili perchè raggiungibile solo con una mulattiera

Borghi diroccati, villaggi fantasma, paesini abbandonati e rimasti immobili nel tempo. C'è anche Savogno tra i 16 villaggi disabitati sparsi in giro per la Penisola presentati nella sezione "Viaggi" di Corriere.it ieri, 5 aprile.

Un itinerario inconsueto tratto dal libro e reportage "Le belle addormentate" di Antonio Mocciola, che ripesca dall'oblio alcune mete suggestive, tra abitazioni decadenti e paesi spopolati.

Savogno compare addirittura per prima nella carrellata di immagini proposte dal sito del principale quotidiano nazionale. Il borgo è del resto molto noto in Valtellina, ma meno nel resto d'Italia, perchè l'unico modo per raggiungerlo è attraverso una mulattiera. E sì, Savogno non ha mai conosciuto automobili. 

L'abitato più vicino è Borgonuovo di Piuro, per arrivare a Savogno occorre salire ben 2.886 scalini. Abbandonato nel 1967, il paesino è visitato da qualche escursionista di preferenza in estate, o da qualche curioso, attratto dalle sue caratteristiche case con loggiati in pietra. 

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