Martedì, 28 Settembre 2021
Valchiavenna

Vabilità in Valchiavenna, Della Bitta: "Risolvere nodi cruciali e ripensare il collegamento con la Val Mesolcina"

Il Sindaco di Chiavenna e Presidente della Provincia ribadisce l'impegno e apre alla riflessione sul collegamento Italia-Svizzera

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Nelle scorse settimane si è raccontato di importanti risultati in merito alla possibilità di nuovi collegamenti viari che interessano la Valtellina: credo sia importante fare un approfondimento sulla viabilità in Valchiavenna sulla quale non farò mancare il mio personale impegno.

Vi sono infatti alcuni nodi di cui ho già avuto modo di parlare sia con i vertici di ANAS sia con i referenti di Regione Lombardia: la strettoia del Pozzo di Riva a Novate Mezzola che richiede una rapida e ovvia soluzione, la strettoia precedente alla prima galleria di Verceia che provoca spesso incidenti ed intoppi, la situazione della Val Genasca che richiede importanti risposte coordinate e strutturali.

Ma credo inoltre sia, ora più che mai, giunto il momento di avviare una seria riflessione per quanto concerne l'apertura di un collegamento Italia-Svizzera con la regione Mesolcina. Condivido lo stimolo, continuo ed inascoltato, in particolare del Sindaco di Campodolcino che ricorda questa necessità. Occorre avviare questo percorso di studio. Si tratterebbe di una soluzione che genera notevoli ricadute positive sul territorio, per l'economia, per i nostri frontalieri, per le aziende, per il turismo. Sarebbe inoltre una via di collegamento alternativa per la Valle Spluga in caso di difficoltà. 

Sia come Sindaco di Chiavenna che come Presidente della Provincia continuerò ad impegnarmi per la viabilità in Valchiavenna, con le modalità corrette, i giusti interlocutori e grande tenacia.

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