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Un'immagine della Valmalenco (Foto wikipedia)

Un'immagine della Valmalenco (Foto wikipedia)

Pioggia di firme per il Comune unico della Valmalenco

La petizione è promossa da un gruppo di giovani: la fusione dei piccoli paesi garantirebbe migliori servizi alla cittadinanza a fronte di minori costi

Più di cinquecento firme raccolte e una pioggia di "mi piace" sulla pagina Facebook. Riscuote sempre più successo la petizione lanciata dal gruppo "Insieme per la Valmalenco", che si propone di raccogliere nominativi di persone a favore della fusione dei comuni della Valmalenco in una realtà amministrativa unica.

Il gruppo, composto da una decina di giovani, ha costituito a questo scopo un comitato cittadino nel mese di gennaio, presentando poi una petizione alle amministrazioni comunali interessate. L'invito rivolto da "Insieme per la Valmalenco" ai sindaci del territorio è di promuoversi per attivare gli strumenti permessi dalla legge al fine di istituire un Comune unico della Valmalenco.

Tanti sarebbero i vantaggi così ottenuti, si sottolinea nella raccolta firme: oltre ad anticipare un cambiamento che prima o poi verrà comunque imposto dal Governo ai comuni di piccole dimensioni, si garantirebbe il miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza a fronte di minori costi e il potenziamento del settore turistico e dei trasporti.

Inoltre, prosegue il gruppo, il nuovo Comune unico così costituito conterebbe circa 6.300 abitanti, divenendo così il quinto per popolazione nella provincia e acquisendo di conseguenza più peso nei confronti di istutuzioni pubbliche e aziende erogratrici di servizi.

Infine, verrebbero introdotte procedure uniche per tutte le pratiche amministrative con regolamenti omogenei, senza contare che il nuovo Comune unificato riceverebbe risorse aggiuntive grazie ai contributi statali e regionali.

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