Causano incidenti e scappano: individuati due "pirati" di 76 e 87 anni

Il primo automobilista ha investito un ciclista e si è dato alla fuga per i campi: bloccato il giorno seguente grazie alle telecamere, è stato denunciato e gli sono state sequestrate armi irregolarmente detenute

Individuati due "pirati" della strada grazie all'attività investigativa della Polizia Stradale di Lecco, che sta garantendo proficui risultati per arginare un fenomeno purtroppo in forte crescuta nell'ultimo periodo.

Il primo episodio è accaduto giovedì 12 settembre, verso le ore 17 a Colico: un incidente stradale nel corso del quale una Fiat Punto di colore bianco ha investito un ciclista facendolo rovinare a terra e causandogli lesioni, senza poi fermarsi a soccorrere lo stesso e dandosi alla fuga in direzione di Colico centro.

Controlli della Polizia Stradale di Lecco, denunciati due "pirati"

L'assenza di testimoni oculari e di elementi oggettivi nell'immediatezza dell'accaduto non ha consentito di risalire alla targa del veicolo responsabile del sinistro. Sul posto è stata immediatamente inviata una pattuglia della Polizia Stradale di Lecco che, una volta proceduto ai rilievi e assicuratasi che il ferito nel frattempo trasportato all'ospedale di Gravedona non si trovasse in pericolo di vita, ha iniziato una serrata attività di indagine, proseguita venerdì 13 settembre quando, grazie alla sinergia tra la Polizia Stradale di Lecco e Bellano e la preziosa collaborazione della Polizia Locale di Colico, a seguito della analisi dei filmati delle telecamere presenti sul territorio colichese si è potuto identificare l'autore dell'investimento. Si tratta di un 76enne, P.M., incensurato, che dopo la collisione si è dato alla fuga dopo essere finito in un campo adiacente alla strada Provinciale 72 nei pressi della rotatoria che porta alla zona industriale, riprendendo poi la strada principale e dirigendosi verso il centro abitato di Colico dove poi è stato rintracciato.

Ritiro immediato della patente

L'uomo ha ammesso le proprie responsabilità davanti agli agenti, che hanno proceduto, oltre alla denuncia in stato di libertà per i reati previsti e puniti dall'art. 189 del Codice della strada con ritiro immediato della patente di guida, anche al ritiro cautelare delle varie armi da caccia che l'uomo deteneva regolarmente.

Nel pomeriggio del 13 settembre un altro episodio di incidente stradale senza feriti ha visto gli agenti della Sottosezione di Bellano rintracciare e identificare un uomo di Monza classe 1932 che poco prima della rotatoria di Cosio Valtellino sulla SS30 innesto SS38, ha causato un sinistro dandosi poi alla fuga.
 

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