Anche a Lecco percorsi di formazione contro mafia e corruzione

Appuntamento con l'iniziativa di Regione Lombardia a giugno. Obiettivo: far maturare sensibilità rispetto alla prevenzione e al contrasto della criminalità organizzata

Una scena simbolo del capolavoro di Coppola "Il Padrino"

Sviluppare iniziative di informazione, conoscenza formazione e scambio di buone prassi amministrative, volte a diffondere la cultura dell'etica pubblica e a far maturare sensibilità rispetto alla prevenzione e al contrasto alle mafie e alla corruzione e di ogni altro reato connesso alle
attività illecite e criminose.

Estorsioni mafiose nel Lecchese: aumento del 60% in sei anni

È la principale finalità del progetto "Percorsi di formazione e conoscenza contro mafia e corruzione'", presentato oggi a Palazzo Pirelli, dal presidente della Regione, Attilio Fontana, insieme a Monica Forte (presidente della Commissione speciale Antimafia, anticorruzione, trasparenza e legalità, del Consiglio della Regione Lombardia), Nicola Leoni (vice presidente di "Avviso Pubblico" e sindaco di Gazoldo degli Ippoliti) e Gian Antonio Girelli (presidente della Commissione Carceri del Consiglio
della Regione Lombardia e referente regionale di "Avviso Pubblico").

L'iniziativa, promossa da Regione Lombardia e dall'associazione "Avviso Pubblico", farà tappa anche a Lecco e prevede la realizzazione, per ogni singola tappa provinciale, di due momenti formativi per un totale di 22 eventi. In ciascuna area territoriale si realizzeranno un intervento serale, di carattere generale, e un intervento mattutino, dai contenuti specialistici, destinati ad approfondire aspetti differenti dei fenomeni corruttivi e mafiosi, del loro impatto sulla vita delle comunità e locali e
delle possibili azioni di contrasto. 

Fontana: «Appuntamento importante per i giovani»

«Ringrazio i presidenti Forte e Girelli e l'associazione "Avviso Pubblico" - ha commentato il presidente Fontana - per essere al nostro fianco in questa iniziativa. Credo che oggi sia importante, soprattutto nei confronti dei giovani, creare presupposti di carattere morale, offrendo strumenti di riconoscibilità del fenomeno mafioso. Oggi - ha concluso Fontana - ci troviamo ad avere a che fare con una mafia infida, subdola, che riesce a insinuarsi anche dove c'è la buona fede. È quindi importantissimo mettere a disposizione della collettività strumenti come questi mirati a far riconoscere o, quanto meno,
ad aver il sospetto di chi fa parte di queste organizzazioni"».

La prima tappa di "Percorsi di formazione e conoscenza contro mafia e corruzione" è in programma domani a Cremona, nella sede territoriale della Regione. Seguiranno poi: Lodi (9-10 aprile), Mantova (15-16 aprile), Bergamo (8-9 maggio), Brescia (15-16 maggio), Monza (21-22 maggio), Pavia (5-6 giugno), Como e Lecco (12 e 13 giugno), Sondrio (17-18 giugno), Varese (26-27 giugno) e Milano (3-4 luglio).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lurago D'Erba: incidente mortale, muore una donna di Brivio

  • Separato dalla moglie, la violenta insieme agli amici e picchia il figlio più piccolo: arrestato

  • Nei "bordelli" ticinesi sconti per ingolosire i vicini lombardi

  • Nasce a Pescarenico il centro specialistico "Progetto futura infanzia"

  • Scatta l'allerta meteo: si abbassa la quota neve anche nel Lecchese

  • Maltempo: in arrivo un nuovo peggioramento, prolungata l'allerta meteo regionale

Torna su
LeccoToday è in caricamento