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Gli artigiani lecchesi verso l'Europa per crescere

All'assemblea annuale di Confartigianato Lecco si è parlato di finanziamenti europei, Expo 2015, della crisi economica: "Siamo duri a morire, gli artigiani reagiscono".

Confartigianato guarda sempre più all'Europa come snodo strategico per la vita delle imprese: di questo si è parlato ieri 24 novembre nel corso dell'assemblea annuale degli artigiani lecchesi, che ha avuto luogo nell'Aula magna del Politecnico di via Previati.

Nelle parole del Presidente di Confartigianato Lecco, Daniele Riva, è risultato evidente il cambio di passo che gli artigiani devono dare nel loro rapporto con Bruxelles: per Riva, infatti, bisogna «Conoscere meglio l'Europa per essere attori sociali attivi, e quindi soggetti propositivi» in modo che le piccole imprese artigiane abbiano il supporto e gli strumenti che le mettano nelle condizioni di crescere ed essere competitive in un mercato globalizzato, dinamico e in rapida e continua innovazione.

È in questa prospettiva che si inserisce lo Sportello Europa di Confartigianato, la cui sezione lecchese è stata inaugurata lo scorso ottobre: l'ufficio è un punto informativo e formativo per far conoscere agli associati quali sono le opportunità di finanziamento europee che possono sviluppare le potenzialità del territorio lecchese. «Non possiamo più rimandare l'appuntamento con l'Europa - ha spiegato Riva - che per molti versi è ancora troppo lontana dal nostro mondo. La conosciamo bene dal punto di vista geografico ed economico, non certo come espressione istituzionale o politica».

In un contesto economico che non accenna a risollevarsi, il presidente degli artigiani lecchesi vede comunque delle prospettive di ripresa nelle opportunità europee e nei progetti per il 2015: «Negli ultimi 20 anni siamo cresciuti poco e male perché siamo rimasti indietro nelle infrastrutture, nelle tecnologie, nella competitività. Per fortuna siamo duri a morire: fino a qualche anno fa dicevamo che l'artigianato resiste, ora possiamo dire che l'artigianato reagisce». Ed è proprio in questo contesto di reazione che vanno a collocarsi lo Sportello Europa, ma anche il Consorzio artigiano, nato per offrire le competenze lecchesi agli enti pubblici, alle aziende private e agli espositori di Expo, e progetti come Eco Smart Land, realizzato  in collaborazione con la Camera di commercio per rilanciare la competitività e la cultura del territorio anche attraverso le tecnologie più innovative di informazione e comunicazione.

Durante l'incontro è stato firmato anche un importante protocollo d'intesa fra Confartigianato Lecco e Cnr, che sancisce una volta di più la collaborazione fra i due enti per la realizzazione di progetti comuni sul tema dell'innovazione e della ricerca:  «Si tratta di un passo importante per dare sviluppo a progetti comuni», ha affermato Riva. 

All'assemblea hanno partecipato anche il presidente nazionale di Confartigianato, Giorgio Merletti, e l'Assessore regionale Mario Melazzini, che ha dichiarato: «Il futuro è artigiano, perché tutto ciò che è novità e creatività nasce da qui e diventa concreto. Per questo è necessario investire e scommettere sempre di più su ricerca e innovazione». 

Presente anche il Sottosegretario regionale agli Enti locali, Daniele Nava: «Il fatto stesso che ci troviamo nell'Aula magna del Politecnico - ha aggiunto l'assessore - è estremamente significativo e simbolico, e ci fa capire quanto sia importante investire in ricerca e innovazione, elementi che non dipendono dalla dimensione dell'impresa, ma riguardano tutte le aziende, anche le più piccole». 

Fra i relatori anche Federico Gerardini, responsabile di Deutsche Bank in materia di piccole e medie imprese:  «Come istituto siamo molto attenti verso la piccola industria fornendo aperture al credito - ha spiegato durante il suo intervento - il 3% in più in questo periodo è molto importante, Lecco ha radici significative proprio nelle piccole e medie imprese».

Al termine dell'assemblea a 26 aziende artigiane lecchesi è stato consegnato il Premio Fedeltà, riservato alle imprese che operano nel settore artigianale da 40 anni e oltre.
Nel dettaglio, a essere premiate sono state la Gilardi Vittorio Srl di Oggiono, associata da 47 anni, la By Carpel Srl di Brivio, associata da 45 anni, Piccapietra Giovanni e C. Sas di Civate, in Confartigianato da 42 anni, Filofiori Srl di Galbiate, socia da 41 anni, e 24 imprese associate a Confartigianato Lecco da 40 anni: Colombo Gabriele di Airuno, C.A.B. Locatelli Lino di Ballabio, Valsecchi Emilio Snc di Ballabio, Gi Tre Sas di Bellano, Carboni Srl di Bulciago, Cardani Antonio Pasquale di Calco, Bellani Carlo di Casatenovo, Formenti Franco di Colle Brianza, Cesana Gian Paolo di Galbiate, Antennistica Manzoni Lino di Lecco, Arcofil di Tentori & C. Snc di Lecco, Isimbaldi Luigi di Lecco, Samà Gregorio e figli Snc. di Lecco, Trafileria Sacchi & C. Sas di Lecco, Lafranconi Giuseppe Snc di Mandello del Lario, Galbusera Mario di Molteno, Schiavetti Ivan di Primaluna, Dainotti Alfonso di Valmadrera, Nava Ferdinando Srl di Valmadrera, P.G. di Giacomin Giovanni & C. Snc di Valmadrera, Stylgraf Italia Srl di Valmadrera, Carrozzeria San Lorenzo Snc di Verderio.

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