Confcommercio, il bilancio: «2019 anno da incorniciare. E nel 2020 vogliamo essere ancora protagonisti»

L'analisi del presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati

Antonio Peccati

Un anno, appena iniziato, in cui incrementare quanto fatto per continuare a crescere. Il presidente di Confcommercio Lecco, Antonio Peccati, ha ben chiare le sfide per il 2020, ma nella sua analisi parte dalla valutazione del 2019, da mandare in archivio con la consapevolezza dei risultati positivi: «E' stato un anno indubbiamente ricco di soddisfazioni per Confcommercio Lecco, direi quasi da incorniciare. Gli iscritti sono in crescita con un incremento complessivo di 112 unità frutto di 178 nuovi soci e 66 cessazioni: l'associazione gode di buona salute, così come le società partecipate. Siamo sempre più un riferimento autorevole e il nostro contributo viene richiesto ai diversi tavoli. I servizi che offriamo sono apprezzati e richiesti. Siamo indubbiamente contenti della situazione attuale, ma non intendiamo certo fermaci». 

Sicuramente il settore che gode della miglior salute sul territorio è il turismo: «Gli investimenti privati ci sono stati e ci saranno, è il pubblico che è stato assente finora su Lecco. Se siamo cresciuti su questo fronte lo dobbiamo all'intraprendenza e alle capacità di chi ha saputo investire nonostante un contesto poco favorevole. L'auspicio è che questo approccio possa cambiare. Per quanto riguarda le azioni ritengo che un ruolo fondamentale può anzi deve averlo la Camera di Commercio anche attraverso Lariofiere: da questo punto di vista si sta lavorando perché l'ente fieristico diventi DMO (Destination Management Organization) del lago di Como». E continua: «Noi vogliamo continuare a offrire un contributo fattivo e concreto per rilanciare il territorio e favorirne l’attrattività. Di turismo, come ci riconoscono gli altri attori istituzionali, Confcommercio Lecco è stata la prima a parlare in questo territorio. Ma le nostre  non sono state solo parole, anzi in questi anni abbiamo avanzato progetti (tra cui il Master con l'Università Bocconi che quest'anno ha vissuto la seconda edizione) stando a fianco degli imprenditori e degli operatori che, almeno fino ad ora, sono stati i principali protagonisti del rilancio turistico della città».

«Lungolago, il concorso solo un punto di partenza»

Confcommercio Lecco ha avuto il merito, spesso dimenticato, di riportare al centro dell'attenzione la questione del lungolago di Lecco: «La presentazione del Concorso Waterfront, avvenuta lo scorso giugno, costituisce per Confcommercio Lecco un traguardo e un punto di partenza. Un traguardo perché finalmente si è arrivati a primo passo ufficiale su questo tema, a oltre tre anni dal lancio della nostra proposta di un concorso di idee per la progettazione-riqualificazione del lungolago, avanzata alla Giunta del Comune di Lecco: come avevamo detto fin dall'inizio di questa discussione, la nostra ambizione era quella di potere dare a Lecco, alle sue imprese ai suoi cittadini e ai suoi turisti, qualcosa che meritano da troppo tempo, ovvero un lungolago attraente e funzionale. Ma questo rappresenta anche un punto di partenza, perché non ci si può fermare a questo concorso, ma bisogna darsi un crono-programma serio per intervenire e ridisegnare la nostra città».

Se si guarda invece agli altri due settori, rappresentanti dall'associazione, ovvero servizi e commercio, la situazione appare articolata: «I servizi sono andati complessivamente bene, con una leggera flessione a settembre per via del calo fatto registrare dalla Germania: però già a fine anno si è registrata una leggera inversione di tendenza. Il commercio tradizionale soffre ancora, ma le iniziative e le proposte realizzate a Lecco e sul territorio per le festività hanno permesso di ottenere buoni risultati a fine anno».

Parlare di 2019 vuol dire anche ricordare una importante operazione, ovvero l'acquisto da parte della società Immobiliare Welfare Srl, controllata al 100% da Confcommercio Lecco, di Palazzo Ghislanzoni a Lecco: «Come abbiamo detto al momento dell'apertura delle buste in Comune per l'immobile di via Roma, 51 si tratta di una operazione importante per l'associazione e per la città. Una parte sarà a disposizione di Confcommercio per gli uffici e per altre funzioni, ma una porzione sarà aperta e verrà utilizzata dai commercianti e dai lecchesi. Nei primi mesi del 2020 presenteremo le nostre idee e il nostro progetto».

Grande attenzione è stata (e verrà) data anche alla cultura, che vuol dire soprattutto Leggermente ma anche il Festival Tra Lago e Monti o il Premio Manzoni: «Indubbiamente siamo consapevoli di avere un ruolo importante e riconosciuto su questo fronte. I nostri eventi sono caratterizzati da qualità e da partecipazione. Per quanto riguarda Leggermente, che organizziamo direttamente, siamo già in pista per l'edizione numero 11 che si terrà a marzo sul tema "Essere umani. Riscoprire il sentimento". Sul festival di musica estivo e sul Premio Manzoni siamo pronti anche nel 2020 a dare il nostro contributo: sono proposte di valore in cui crediamo».

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