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Gaspare Frigerio e la moglie Maria Grazia Pozzi.

Gaspare Frigerio e la moglie Maria Grazia Pozzi.

Castello, dopo mezzo secolo chiude lo storico negozio di alimentari di Rino e Grazia

Con la loro attività, i coniugi Frigerio sono stati a lungo un punto di riferimento per il rione lecchese. Un esempio della qualità e del valore sociale di tanti negozi di vicinato

Chiudere definitivamente la saracinesca dopo averla alzata e abbassata per cinquant'anni di attività non si riduce a un semplice gesto meccanico. È qualcosa di più, qualcosa che tocca il cuore e la sensibilità personale. A vivere questi stati d'animo, con l'avvio del 2021, sono Gaspare Frigerio, il Rino, e la sua Maria Grazia Pozzi, Grazia per la clientela. Moglie e marito che hanno condiviso il percorso lavorativo di questo mezzo secolo. Il loro negozio, la bottega di alimentari ubicata nel rione Castello di Lecco in via Fogazzaro, ha cessato l'attività.

Il quartiere perde non solo un negozio, un contesto dove si vendono affettati, frutta e verdura, ma - come vale per tanti altri esercizi di vicinato - qualcosa di più. Parliamo di quel clima di socialità, di amicizia, di rapporti interpersonali che si instaurano tra negoziante e cliente. Una condizione che solo in queste realtà prende vita, al punto che l'acquirente di questa punto vendita è rimasto fedele negli anni a Rino e Grazia. Gaspare ha sempre respirato aria di bottega fino dall'età degli 11 anni, svolgendo il compito di garzone presso il negozio del signor Tavola in via Solferino.

Lecco, chiude storico negozio di giocattoli

Da qui sempre nel campo del commercio al dettaglio, l'assunzione presso la Cooperativa di Malavedo per approdare poi nel negozio di Pietro Valsecchi. In questo nuovo contesto, oltre al bivio professionale, per Rino, quello personale che lo porta a conoscere Grazia e con lei matura la decisione di ritirare la licenza commerciale dell'attività. Dal febbraio 1971 prende quindi avvio questa storia, che come nei migliori racconti si chiude con quel “e vissero felici e contenti”. Oggi (vedi foto sotto) i due coniugi giunti alla meritata pensione sono attorniati dell'affetto dei sei nipoti e delle figlie che ricordano di aver visto pochissimo a casa i genitori, perchè sempre immersi nel loro lavoro.

Due esercenti lecchesi, impegnati ogni giorno a vendere oltre ai beni di prima necessità, i sentimenti che non hanno prezzo: il  calore umano, la cordialità, la comprensione dispensata a tutta la clientela. Oggi, si scrive la parola fine tra negoziante e compratore, abbassando la saracinesca su un percorso durato mezzo secolo di vita.

(Si ringrazia Alberto Bottani per la collaborazione)

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