Sabato, 16 Ottobre 2021
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Il lago è protagonista al Festival di Venezia: il Lario sul red carpet della Laguna

Presenti vari rappresentanti del nostro territorio alla 78^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

Lecco e Como protagoniste in laguna: dopo la proficua sperimentazione dello scorso anno, il Lago di Como torna a sfilare, in occasione della 78^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Una conferma da parte della Camera di Commercio di Como-Lecco, che attraverso Lariofiere ha ottenuto un grande e visibile spazio in qualità di sponsor di Fondazione Ente dello Spettacolo, all’interno del Grand Hotel Excelsior di Venezia. Una nuova occasione di promozione, che da continuità all’esperienza avviata proprio a Venezia nel 2020, per poi passare dall’Ischia Film Festival dello scorso luglio – in cui il Lario è stato apprezzato dal Premio Oscar Oliver Stone.

Il primo evento dal titolo “Cinema e Moto Guzzi. L’arte e la passione da cento anni sul Lago di Como”, con una dedica speciale nell’anno del Centenario del marchio dell’aquila, ha visto come ospite Lorenzo Riva, presidente di Confindustria Lecco-Sondrio, Antonio Rossi, Sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi, Riccardo Fasoli, sindaco di Mandello del Lario e Sara Vitali, curatrice della mostra dedicata alla Moto Guzzi. Un racconto, un viaggio nel tempo e tra le moto che sono passate da oggetti di scena a opere d’arte.

I lecchesi protagonisti a Venezia

“La seconda partecipazione al Festival di Venezia - spiega Fabio Dadati, presidente di Lariofiere -, il Lecco Film Festival, sono i passaggi di un percorso più complesso e di lungo termine da costruire in rete, insieme con Don Davide Milani. La Moto Guzzi, con la sua indelebile impronta sul territorio, con i suoi valori e la sua realtà imprenditoriale, può diventare interessante per le produzioni dal punto di vista del soggetto da raccontare, anche in un’ottica di sostegno a lungo termine, in cui il cinema diventa anche uno strumento turistico. Perciò è determinante lavorare in sinergia, essere a Venezia ed incontrare i registi, i produttori e gli addetti ai lavori”.

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Soffermandosi sulle eccellenze del territorio lariano, don Davide Milani, presidente dell’Ente Fondazione dello Spettacolo, commenta che “le esperienze di valore del territorio, dalla Moto Guzzi e l’imprenditorialità, ma anche la cultura, l’arte e lo sport, riportate come eccellenze, possono diventare uno strumento indispensabile per il racconto. Ogni persona, ma anche le istituzioni, dalla Camera di Commercio, Lariofiere e la stessa Regione Lombardia, che sono coinvolte sono come un filo, che congiunto l’uno con l’altro, compone una tela, creando un’unica identità”.

Una narrazione che tocca non solo le bellezze paesaggistiche, ma anche l’importanza culturale e d’impresa: Lorenzo Riva, presidente di Confindustria Lecco-Sondrio, commenta che “Venezia è stata un’occasione importante di incontro tra cinema, industria e turismo, per parlare dei valori che rendono grande il nostro territorio: il Lago di Como va raccontato al mondo”.

Non a caso la Moto Guzzi è stata portata al festival: nell’anno del Centenario, l’attenzione mediatica è altissima. È intervenuto anche Antonio Rossi, sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi: “È un grande privilegio essere al Lido di Venezia in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica nell’anno del centenario di un’eccellenza del territorio lariano come la Moto Guzzi. Il ramo lecchese del Lario sarà un punto di passaggio strategico in occasione dei giochi invernali Milano Cortina 2026 e tutto il territorio potrà trarre grandi benefici economici e sociali dalle opportunità che nasceranno”.

A proposito della Moto Guzzi, presente al panel anche il sindaco di Mandello del Lario Riccardo Fasoli, che ricorda che “la Moto Guzzi deve essere uno strumento per raccontare il territorio, magari anche attraverso il cinema, per sviluppare le attività culturali e turistiche della destinazione turistica”. Interviene anche Sara Vitali, giornalista e curatrice della mostra dedicata ai Cento anni dell’Aquila, la quale sottolinea che “la presenza della Moto Guzzi nella filmografia italiana è internazionale è sorprendente. È un punto di partenza privilegiato per iniziare ad indagare la ricchezza di un territorio che ha moltissime storie da raccontare, accanto a una natura spettacolare”. È quindi evidente quanto essere al Festival di Venezia sia strategico per incitare il mondo del cinema a indagare su tutte le storie che il Lago di Como ha da offrire agli spettatori del grande e del piccolo schermo.

L’avventura al Festival non si ferma qui: prosegue infatti fino a domenica 12 settembre, con un altro evento il prossimo giovedì 9 settembre, con “Lago di Como: da destinazione turistica a set per le produzioni di tutto il mondo” per approfondire con location manager e produttori quali sono le strategie ideali per il Lario, per raccontarlo in nuovi progetti cinematografici. Sono eventi a cui prenderanno parte non solo tecnici, ma anche giornalisti di tutta la nazione e non solo: un’occasione imperdibile per coinvolgere la stampa ed ottenere un’ottima visibilità per il Lago di Como.

Un segno di continuità, un progetto di più ampio respiro, una nuova sfida per un territorio che ha tutte le carte in regola per sfilare su uno dei red carpet più famosi del mondo.

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