Nasce la nuova Compagnia delle Opere di Lecco e Sondrio: rappresenterà 450 soci

Sarà operativa da inizio 2020. «Con questa unione i nostri soci e le nostre aziende avranno maggiori opportunità per affrontare il quadro economico e sociale in cui viviamo»

Un momento dell'assemblea a Lecco. Nella foto sotto, da sinistra, Stefano Chirico, Nico Sava, Marco Giorgioni e Diana Isacchi.

Un'unica realtà in rappresentanza di 450 soci tra le province di Lecco e di Sondrio, per un dato complessivo di quasi 3 miliardi di euro di fatturato e 8.900 dipendenti.

Con l'approvazione da parte delle due assemblee generali straordinarie, svoltesi negli scorsi giorni, è giunto a compimento il percorso che ha portato all'unione tra la Compagnia delle Opere di Lecco e la Compagnia delle Opere di Sondrio, dando vita a un nuovo soggetto che sarà operativo dal primo gennaio 2020. Nella prima seduta il nuovo direttivo, composto da 17 persone in rappresentanza delle due province, eleggerà presidente e vicepresidente, mentre a capo della struttura sarà il direttore Diana Isacchi.

Un nuovo lungolago per Lecco: depositate 19 proposte

La nuova Compagnia delle Opere di Lecco e Sondrio rappresenterà imprese e opere appartenenti a tutti i settori: dalla meccanica al manifatturiero, dall'agroalimentare al turismo, commercio, servizi, edilizia e no profit. Particolarmente rilevante anche la presenza nel mondo dell'istruzione, grazie alle tante scuole associate, scelte da 1500 famiglie.

«L'unione è stata la naturale conseguenza di un cammino di collaborazione iniziato nel 2015 e segnato da forte sintonia e collaborazione tra direttivi e strutture - spiega Nico Sava, presidente uscente di Cdo Sondrio - I mercati e i contesti in cui le aziende oggi operano chiedono di avere capacità di operare con qualità, competenze e risorse adeguate. Con questa unione i nostri soci e le nostre aziende avranno sicuramente maggiori opportunità per affrontare il quadro economico e sociale in cui viviamo e operiamo».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Un contesto in cui l'appartenenza a una realtà come la Cdo può portare un valore aggiunto, come sottolinea Marco Giorgioni, presidente uscente della Compagnia delle Opere di Lecco: «In un mondo che cambia sempre più velocemente e in cui gli imprenditori sono chiamati ad affrontare sfide nuove operando in scenari sempre più competitivi, la Cdo continua a essere un luogo di conoscenza e di confronto. L'unione tra Lecco e Sondrio segna dunque un punto importante per continuare ad accompagnare lo sviluppo e la vita delle imprese e delle opere, secondo i valori e la missione che ci ha sempre guidato fin dalla nostra nascita».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un lockdown "morbido" tra dieci giorni e l'ipotesi coprifuoco alle 21 in tutta Italia

  • Oggiono: incidente in via per Molteno, giovane finisce in ospedale in gravi condizioni

  • Nuovo Dpcm: stop anticipato a ristoranti-bar, no al divieto di circolazione

  • Coronavirus, il punto: oltre cento tamponi positivi, nel Lecchese superata quota quattromila. "Manzoni": tre posti liberi nei reparti

  • Ordinanza regionale sotto accusa, Gattinoni: «Ci era stata consegnata una bozza diversa per la Dad»

  • Ospedale di Lecco, «in caso di necessità pronti ad accogliere 200 pazienti covid»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccoToday è in caricamento