"Bla bla bla": la donazione di Fabrizio Dusi al Comune di Lecco

Installata a Palazzo delle Paure. Simona Piazza: «Le tante donazioni effettuate nel 2019 frutto della volontà di sostenere i fondi museali e della massima libertà degli artisti»

Una nuova donazione va ad arricchire il patrimonio artistico e i fondi museali della città di Lecco aggiungendosi alle già numerose opere che il Comune ha ricevuto in questi anni: l'artista Fabrizio Dusi ha infatti donato al Comune la sua opera "Flag. Bla bla bla".

L'installazione d'arte contemporanea (nella foto) appartiene alla serie Bla bla bla, senza dubbio la più rappresentativa e originale di Dusi, quasi un manifesto della sua poetica che, in varie forme e declinazioni, l'artista realizza per identificare l'incomunicabilità del nostro presente. L'opera è composta da tre fili di neon sovrapposti con i colori della bandiera italiana in sequenza, verde, bianco e rosso, da cui deriva il titolo.

Design the beauty: il contest del Comune di Lecco

Come descritto dalla critica d'arte Chiara Gatti nel pannello dedicato all'opera, «La bandiera, simbolo fondativo e inviolabile della nazione, emblema di libertà, democrazia e uguaglianza, vessillo in cui riconoscersi, in Dusi vuole essere metafora ironica e pungente di uno stato di loquacità permanente, che allude al fiume di parole che, pronunciate in nome del paese, ma senza un reale messaggio di unità, finiscono per svuotarsi di senso, impoverendosi come discorsi vacui. Una riflessione fluorescente sulla necessità di recuperare una memoria collettiva, contro le intolleranze, le spaccature, i diritti calpestati e gli ossessivi bla bla bla da social media».

Collocata all'ingresso del Palazzo delle Paure in piazza XX Settembre resterà illuminata durante il giorno e parte della notte, andando così a connotare maggiormente la presenza del museo e la sua vocazione per l'arte contemporanea.

«Monito per i fruitori»

«Un'importante donazione, quella di Fabrizio Dusi, che si inserisce all'interno delle tante donazioni effettuate nel 2019, frutto di una forte volontà di promuovere e sostenere i fondi museali e della massima libertà degli artisti - commenta l'assessore alla Cultura del Comune di Lecco Simona Piazza. Questa creazione trova idealmente spazio fra le opere del museo di arte contemporanea di Palazzo delle Paure ed è stata collocata all'ingresso d'intesa con Fabrizio Dusi, sia come monito per i fruitori a una più attenta riflessione, sia come elemento di richiamo al museo. Un grazie va all'artista - conclude l'assessore - e alla Galleria Melesi, che si è fatta portavoce del desiderio di Fabrizio Dusi di donare al Comune di Lecco la sua opera».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'occasione per la presentazione ufficiale dell'opera sarà durante le Giornate Europee del Patrimonio, a cui il Comune di Lecco aderirà, in programma  il 21 e il 22 settembre prossimi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto in valle San Martino per la scomparsa a 54 anni del dentista Roberto Carrara

  • Ottanta pecore dirette in alpeggio cadono e annegano nel torrente

  • Viveva legato sul balcone: cagnolino tratto in salvo dalle guardie ecozoofile

  • Lutto nell'alpinismo: addio a Matteo Pasquetto, grande amico dei Ragni Lecco

  • Turismo: tampone entro 48 ore per chi rientra da Spagna, Croazia, Malta e Grecia

  • Travolti e uccisi da una frana in Valmalenco: il padre della bimba ricoverato al "Manzoni"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccoToday è in caricamento