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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Alta quota / Viale Tonale

Il documentario sul Buco del Piombo strappa applausi. Premio Stile Alpino a Prinoth, Dejori, Walpoth

I tre giovani si sono aggiudicati il premio messo in palio al termine del Lecco Mountain Festival 2021

L'attesa serata di gala dedicata all'alpinismo d'èlite ha chiuso l'edizione 2021 del Lecco Mountain Festival. Un appuntamento molto partecipato, quello tenutosi presso l'Auditorium della Camera di Commercio Como-Lecco di viale Tonale, che ha visto la presenza di tanti rappresentanti delle istituzioni oltre che degli appassionati della bella disciplina sportiva. La serata è stata moderata da Giulia Bario e Mario Servillo, volti televisivi di Unica Tv, che hanno dato la parola, in sequenza, ad Andrea Gaddi, organizzatore del festival, Stefano Spreafico, direttore dell'emittente, Massimo Sertori, assessore alla montagna di Regione Lombardia, Giovanni Cattaneo, assessore comunale all'attrattività territoriale e Giorgio Cortella in rappresentanza di Acel Energie.

La serata è stata divisa in due momenti principali: in primis è stato mostrato un bel documentario sul Buco del Piombo, mitica grotta che si trova in Valle Bova, nella zona di quel Sasso d’Erba che è stata la prima palestra di Luca Schiera, presidente dei Ragni di Lecco. Una zona molto frequentata da scalatori e arrampicatori, che ogni giorno seguono la strada tracciata dai pionieri Graziano Bianchi ed Elio Scarabelli, i primi ad aprire delle vie su quelle rocce; le immagini si sono concentrate particolarmente sulla via di sesto grado tracciata nella grotta durante gli Anni Cinquanta, con tanto di aneddoti legati alla presenza di Graziano, il custode che gestiva il bar presente nella grotta e forniva agli scalatori i polli arrosto.

La storia conduce al luglio 2014, quando Luca Schiera e Simone Pedeferri hanno aperto La Divina Commedia, affascinate via che strapiomba di oltre 70 metri. Le difficoltà sono decisamente elevate: riscaldamento su un tiro di 8b ed 8a+, poi il tiro chiave di 8b+ (che incrocia una via esistente), seguito dal rush finale lungo un 7c, un 7c+/8a e un 7b; 17 i giorni di lavoro necessari per liberare il tutto, con dedica finale alla memoria di Mario Canali, alpinista scomparso nel 2014.

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Luca Schiera, Graziano Bianchi ed Elio Scarabelli BONACINA/LECCOTODAY

Il premio Stile Alpino

La seconda metà della serata è stata dedicata all'assegnazione del premio Stile Alpino, così intitolato per via della collaborazione dell'omonima rivista fondata nel 2019 dai Ragni di Lecco. La giuria composta da Maurizio Giordani, Ennio Spiranelli, Giuseppe Miotti, Riccardo Milani e Fabio Palma si è riuninta nel tardo pomeriggio di mercoledì 1 dicembre per decidere l'impresa vincitrice: a ottenere le picozze speciali è stato il trio formato da Alex Walpoth, Titus Prinoth e Martin Dejori, che ha aperto la via Guardiano dei sogni sulla Terza Pala di San Lucano (Belluno)

Le nomination:

  1. Elements of Life, Cimon della Pala
    Nuova via
    Cordata: Andreozzi/Faletti
  2. Guardiano dei sogni, Terza Pala di San Lucano
    Nuova via
    Cordata: Prinoth/Dejori/Walpoth
  3. W Mexico Cabrones, Civetta
    Prima invernale
    Cordata: Baù/Gianola/Zaccaria

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