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Domenica, 25 Settembre 2022
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Santa Maria Hoè allo strappo con l'Unione dei comuni lombarda della Valletta

Il Consiglio comunale delibera il recesso parziale dalla convenzione, che sarà effettivo dal 1° gennaio 2023. "Più liberi nelle scelte, con un risparmio per le casse comunali"

Santa Maria Hoè allo strappo con La Valletta Brianza. Il Comune ha infatti provveduto al recesso parziale della convenzione per l'Unione dei comuni lombarda della Valletta, con delibera approvata all'unanimità dal Consiglio comunale. L'uscita parziale da alcune funzioni entrerà in vigore il 1° gennaio 2023.

Il sindaco Efrem Brambilla ha chiarito che l'intenzione era stata comunicata da tempo all'omologo de La Valletta Brianza, nonché presidente dell'Unione, Marco Panzeri, senza ricevere mai risposta. "È passato più di un mese dall'approvazione dell'atto di indirizzo a oggi ma dal Comune di La Valletta Brianza non è arrivata alcuna proposta né comunicazione in merito - spiega - A seguito dell'approvazione dell'atto di indirizzo di espressione della volontà politica e istituzionale espressa dal Consiglio comunale di Santa Maria Hoè (atto n. 12-2022), da parte degli enti aderenti all'Unione non è pervenuta alcuna nota di riscontro intesa a trovare un accordo nella definizione di una nuova convenzione tra l'Unione e i comuni associati, tale da consentire a questo organo di rivalutare - anche parzialmente - i contenuti dell'indirizzo già espresso. Per cui abbiamo proseguito sulla strada già tracciata. Questa scelta di mantenere alcune funzioni all'Unione permetterà di non restituire alcun contributo ricevuto negli anni e l'Unione potrà ancora accedere ad altri contributi futuri".

Le motivazioni dello "strappo"

I motivi del recesso sono stati chiariti martedì sera in Consiglio nel testo della dichiarazione di voto dal capogruppo di maggioranza Elisa Montani. "Stare dentro all'Unione costa sempre di più e vista la situazione non porta benefici. Oggi noi paghiamo già di più di quanto pagheremmo se fossimo da soli numerosissimi servizi. I contributi ordinari all'Unione dei Comuni Lombarda della Valletta negli anni si sono infatti dimezzati e ridotti sempre più drasticamente. Il fatto che abbiamo lasciato l'Unione con diverse funzioni e servizi non comporterà la restituzione di contributi e finanziamenti ricevuti in questi anni. Inoltre la nostra scelta permetterà all’Unione di aderire ad altri contributi e finanziamenti. Noi in questi mesi abbiamo cercato di trovare un accordo con l'altra amministrazione per una nuova Unione. Se si fosse trovata una conclusione sostenibile economicamente, dal punto di vista politico e tecnico con una nuova convenzione, ci saremmo stati ad andare avanti, così invece no. Perché noi dobbiamo essere nelle condizioni di poter portare avanti il programma elettorale nel rispetto dei nostri cittadini. Non è possibile che se io voglio installare un distributore dei sacchi devo far passare la decisione dall'Unione, così come se voglio organizzare autonomamente un'iniziativa culturale o un mercatino oppure se vogliamo fare delle politiche a sostegno delle famiglie e del settore scolastico… Oggi i tecnici, ovvero nostri responsabili di servizio del Comune di Santa Maria Hoè non li sceglie il sindaco di Santa Maria Hoè, ma invece li sceglie il presidente dell'Unione della Valletta, con la maggioranza dell'Unione della Valletta, senza che il sindaco di Santa Maria Hoè e i rappresentanti del nostro comune possano opporsi in alcun modo. Di fatto il comune di Santa Maria Hoè non può scegliere i suoi tecnici, i responsabili del suo Comune. Lo stesso vale per tutte le scelte che riguardano il personale e l’assunzione di nuovi dipendenti. Oggi viviamo in una situazione dove le scelte più importanti e dispendiose del nostro Comune vengono prese da una amministrazione che non è votata dai cittadini di Santa Maria Hoè.

Noi invece vogliamo avere la possibilità di governare il nostro ente e rispettare il mandato nei confronti dei nostri cittadini. Vogliamo aver la possibilità di scegliere liberamente di risparmiare su capitoli di bilancio. Vogliamo avere sportelli territorialmente più vicini ai nostri cittadini, in cui possiamo scegliere noi i loro orari di apertura. Noi vogliamo tutelare e assecondare i nostri cittadini. Nel nostro programma elettorale è scritto 'Manterremo l'autonomia del Comune di Santa Maria Hoè, senza prevedere alcuna fusione con altri Comuni: no alla fusione dei Comuni. Noi crediamo in una Unione dei Comuni Lombarda della Valletta purché le scelte che riguardano i due Comuni che la compongono siano condivise da entrambe le amministrazioni comunali e l'Ente sia fondato su principi di solidarietà'. E così è anche riportato anche nel Dup (Documento unico di programmazione). Non possiamo accettare una Unione senza condivisione delle decisioni. Inoltre l'Unione si trova in una fortissima crisi politica, noi vogliamo la sua soluzione. Scegliamo la strada del recesso parziale dalla convezione, che non comporterà una restituzione di contributi ricevuti nel tempo. L'Unione esisterà ancora. Ci riprendiamo diverse funzioni per una Amministrazione più vicina ai cittadini".

Cosa resta in carico all'Unione

a) Catasto, a eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente;

b) Attività, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi;

c) L'organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani (compresa la gestione del Centro Raccolta Rifiuti dell’Unione dei Comuni Lombarda della Valletta) e la riscossione dei relativi tributi;

d) Progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall’art. 118, 4° comma, della Costituzione;

e) Polizia municipale e polizia amministrativa locale;

f) Oltre al servizio, non fondamentale, della biblioteca civica;

g) Oltre alla conferma e mantenimento in capo all'Unione del servizio relativo alla gestione impianto sportivo Stadio Idealità (giusta delibera Giunta Unione n. 47 del 4.10.2011) e tutto ciò che ne consegue.

"Risparmio di oltre 100mila euro all'anno"

Questa la conclusione analisi economica del dottor Danilo Zendra: "Dall'analisi effettuata e dalle relative proiezioni sul Bilancio risulta che la reinternalizzazione di alcuni servizi comporta un risparmio annuo stimato di 107.072,00 euro, di cui solo per la voce 'trasferimento Unione altri fondi' per 59.200,00 euro. Anche nel caso in cui parte dei 'trasferimento unione altri fondi' per 59.200,00 euro fossero inseriti nel bilancio del Comune di Santa Maria Hoè, si registrerebbe comunque un vantaggio economico per il Comune stesso".

Il Comune di Santa Maria Hoè ha inoltre votato l'uscita dalla convezione del segretario Esposito Valerio che lo legava al Comune di La Valletta Brianza e ad altri comuni. Il provvedimento entrerà in vigore fra 90 giorni. 

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