menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Da sinistra Zamperini Brambilla Tajani Negrini Mauri

Da sinistra Zamperini Brambilla Tajani Negrini Mauri

Forza Italia Tajani "Negrini il sindaco con la giusta esperienza per far ripartire Lecco

Nella serata di oggi mercoledì 6 maggio, presso la sala conferenze di Confcommercio Lecco si è tenuto un convegno sul tema crisi, economia, finanza ed elezioni comunali a Lecco, a cui hanno partecipato il candidato sindaco Alberto Negrini, l'onorevole Michela Vittoria Brambilla, Antonio Tajani Vicepresidente Vicario del Parlamento europeo e Giacomo Zamperini di Fratelli d'Italia-A.N.

Il candidato sindaco Alberto Negrini, l'onorevole Michela VIttoria Brambilla, Antonio TaJani Vicepresidente Vicario del Parlamento europeo e Giacomo Zamperini di Fratelli d'Italia-A.N, hanno partecipato, nella serata di oggi mercoledì 6 maggio, presso la sala conferenze di Confcommercio Lecco, ad un convegno sul tema  crisi, economia, finanza ed elezioni comunali a Lecco,

Ad aprire la serata l'intervento dell'onorevole Michela Vittoria Brambilla il cui intervento abbraccia diversi temi a carattere nazionale e locale: "Siamo qui questa sera  per parlare dell'economia italiana che, nonostante le promesse degli ultimi governi di sinistra non cresce, anzi continua in caduta libera, che nonostante il "Jobs Act" si perde ancora posti di lavoro. Da queste crisi non è esente il territorio lecchese ed è per questo che siamo orgogliosi di proporre come candidato sindaco Alberto Negrini del quale siamo sicuri che lavorerà per il bene e la crescita di Lecco. Noi viviamo una situazione nazionale devastante con 170mila emigranti arrivati in Italia nel solo 2014, oltre 200 morti dall'inizio di quest'anno soni i numeri che rappresentano la politica scellerata di questo governo, perchè questa situazione, quando al governo c'era Berlusconi, non c'era. A quel tempo c'era la Bossi-Fini che in certo qual modo forniva un argine a questo fenomeno, fatto di disperati che hanno in mente un Italia dove poter venir a vivere bene, mentre la nostra economia è traballante".

La parola poi passa a Tajani che spiega i motivi per cui è stato scelto Alberto Negrini come candidato sindaco a Lecco: "non abbiamo bisogno di sindaci di partito, dei sindaci burocrati, ma persone attive e concrete che si devono occupare anche della sicurezza cittadina. Quello che è accaduto lo scorso primo maggio a Milano è anche responsabilità del sindaco del capoluogo lombardo, che non si assumono le responsabilità. Io sono contento che a Lecco si sia candidato Alberto Negrini, una persona concreta, capace di risolvere i problemi quotidiani dei cittadini, un uomo che ha dimostrato di saper risolvere i suoi problemi, che ha lavorato tutta una vita e che adesso mettere a disposizione l'esperienza maturata. Forza Italia deve avere la capacità di rinnovarci e rigenerarci con nuovi innesti, senza con questo tagliare persone con competenze ed esperienze di partito e amministrative, delle quali abbiamo ancora bisogno".

"Noi viviamo  - conclude Tajani - una situazione economica molto difficile provocata da errori commessi da tutti, dove è stata messa in angolo l'economia reale e produttiva, per far spazio invece all'economia fittizia della finanza, noi invece vogliamo tornare alle imprese, perchè è lì che si produce e si genera la ricchezza. Un altro errore marchiano è stato intervenire solo sul taglio dei costi con enormi sacrifici per tutti, senza occuparci di far ripartire il lavoro. Abbiamo fissato l'obiettivo affinchè il 20% della produzione di ricchezza provenga dall'impresa, contro l'attuale 15%. Da qui occorre poi intervenire sulla riduzione del peso della burocrazia, perchè oltre al soffocamento delle nostre imprese, l'eccessiva burocrazia non attira capitali. Bisogna uniformare le politiche fiscali delle singole nazioni europee, altrimenti si creano casi come il colosso americano "Google" che ha piazzato la propria sede in Irlanda, dove le tasse sono decisamente inferiori. Questo genera concorrenza sleale, da qui la necessità di uniformare i regimi fiscali europei, poi ben vengano in Europa i russi, i cinesi e gli americani a patto che vi siano norme fiscali e concorrenziali europee identiche. Sempre in tema di tasse occorre rivedere la tassazione locale perchè i cittadini pagano sempre più tasse a comuni, province e regioni i cui introiti finiscono poi nelle casse dello stato. Quindi assistiamo al fenomeno per cui i cittadini pagano sempre più tasse locali ricevendo meno servizi di ritorno".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Allegati

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento