Incendi: il Consiglio regionale approva risoluzione per attivare nuove misure e scongiurare l'emergenza

Progetti per ridurre l'abbandono delle aree boschive e promuovere la gestione selvicolturale attiva, la riforestazione e la realizzazione di viali tagliafuoco, piazzole d'emergenza, vasche e invasi

È stata approvata dal Consiglio regionale all'unanimità, con 71 voti a favore, la Risoluzione che impegna la Giunta ad attivare nuovi interventi e misure con l'obiettivo di prevenire e scongiurare l'emergenza degli incendi boschivi.

«Con questo documento chiediamo in particolare di rafforzare l'attività di prevenzione degli incendi attraverso la promozione della filiera bosco legno e la gestione selvicolturale attiva, anche con appositi bandi e incentivi - sottolinea il Presidente della Commissione speciale Montagna e relatrice del provvedimento, Gigliola Spelzini (Lega)- Un bosco che produce è infatti un bosco curato, che viene gestito in modo attivo e corretto e quindi meno soggetto a incendi, dovuti sempre più spesso anche a incuria e abbandono. Non a caso chiediamo che nel Programma Regionale di Sviluppo priorità sia posta nell'attivare misure che evitino e scongiurino lo spopolamento e l’abbandono della montagna».

Cosa contiene la risoluzione

Nello specifico, il provvedimento approvato mercoledì mattina chiede alla Giunta regionale di mantenere e promuovere ulteriori bandi regionali di miglioramento forestale che prevedano il finanziamento di interventi per la riduzione del rischio di incendi boschivi, attraverso progetti finalizzati a fronteggiare e ridurre l'abbandono delle aree boschive, a promuovere la gestione selvicolturale attiva, a incentivare la pratica agricola in montagna, a valorizzare la filiera bosco legno e a riforestare le aree boschive danneggiate da incendi o calamità naturali. Un impegno preciso viene quindi richiesto per finanziare e realizzare nuove opere infrastrutturali come viali tagliafuoco, piazzole d'emergenza per l'atterraggio di elicotteri, vasche e invasi per l'approvvigionamento idrico dei mezzi di soccorso.

Fermati due giovani per l'incendio che ha devastato Sorico

Via libera anche a un emendamento del Consigliere Jacopo Scandella (Pd) che chiede di valutare la possibilità di finanziare, attraverso eventuali economie del bando tutt'ora aperto del Programma di Sviluppo Rurale, interventi di ripristino di boschi danneggiati dagli incendi.

In sede di dichiarazione di voto, condivisione e soddisfazione per i contenuti della risoluzione sono state espresse da Emanuele Monti (Lega), Angelo Palumbo (Forza Italia) e Roberto Cenci (M5Stelle).

Gennaio, "mese nero" sul fronte incendi

La risoluzione impegna la giunta regionale anche a promuovere progetti didattici e realizzare vademecum dettagliati a informare sul  corretto comportamento da tenere in montagna e nei boschi. Il documento è una risposta al mese nero di gennaio 2019, in cui si sono verificati 49 incendi in Lombardia con 1.068 ettari di bosco bruciati e mezzo milone di euro di costo sostenuto per lo spegnimento.

«In questi casi - ha ricordato Gigliola Spelzini - Regione Lombardia ha operato in modo tempestivo ed efficiente per contrastare e domare gli incendi, e lo posso testimoniare avendo vissuto in prima persona le operazioni e gli interventi per domare l'incendio di Sorico, il Comune dove risiedo nell'Alto lario, che ha distrutto più di 600 ettari e 11 case».

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