Il bucato al tempo del Coronavirus: come eliminare germi e batteri

Quali sono le accortezze che tutti noi dobbiamo adottare per pulire per bene e disinfettare i nostri capi? Ecco alcuni consigli

Questa emergenza sanitaria ha cambiato completamente le nostre abitudini, e sono in molti ad aver sviluppato una vera e propria fobia per germi e batteri. Anche se c’entrano poco con i virus, in un periodo in cui si parla tanto di igiene, c'è chi si interroga su quanto possa fare il lavaggio dei capi fatto in casa per eliminare germi e batteri dagli indumenti. Chiaro, non è solo una questione di virus. Chi ha dei bambini piccoli o degli animali ha sicuramente più probabilità che i batteri si depositino sui vestiti.

Come si fa il bucato ai tempi del Coronavirus? Quali sono le accortezze che tutti noi dobbiamo adottare per pulire per bene e disinfettare i nostri capi?

Siamo abituati a pensare che basta lavare a 60 gradi i nostri panni in lavatrice, ma questo non è sufficiente, come non lo sono i normali detersivi che utilizziamo ogni giorno. C’è chi pensa che basti aumentare la dose di detersivo inserita, ma questo potrebbe essere controproducente, perché potrebbe impedire alla lavatrice di smaltire il detergente, lasciando sporco e germi lì dove sono.

Vediamo quindi alcuni consigli per disinfettare i vestiti in fase di lavaggio, aumentando l'igiene e la sicurezza in casa. 

Iniziamo dal lavaggio in lavatrice, ed utilizziamo il giusto dosaggio di detersivo. I detergenti in tabs o capsule sono molto utili in questo senso, perché ci permettono di non sbagliare e di avere sempre capi puliti e igienizzati. Anche l’impostazione di una temperatura di lavaggio alta potrebbe non bastare: si consiglia di aggiungere al detersivo mezzo cucchiaio di bicarbonato insieme ad un additivo disinfettante, in modo da eliminare germi e batteri. 

Per i vestiti dei neonati, invece, un ottimo rimedio contro germi e batteri è quello di passare del sapone di Marsiglia insieme a poca acqua sui vestiti da lavare, aspettando qualche minuto prima di metterli in lavatrice. Un programma a 30/40 gradi con centrifuga media è l’ideale. 

Per quanto riguarda la fase di asciugatura, considerate che il ciclo dei panni nell’asciugatrice è un passo fondamentale contro germi e batteri. Grazie all'essiccazione ad alta temperatura, e in assenza di acqua, i batteri non hanno possibilità di proliferare. Il ciclo però, non deve durare meno di 30 minuti. Chi non possiede un’asciugatrice può trovare un’ottima alternativa mettendo ad asciugare i panni al sole, e sfruttando le proprietà disinfettanti presenti nei raggi ultravioletti. 

Cosa fare se c'è in casa una persona con febbre o influenza? 

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Tutti i suoi capi andranno lavati a parte con detersivo e disinfettante, asciugando i capi in asciugatrice, al sole o con stiratura a vapore per eliminare tutto. È molto importante anche arieggiare ogni giorno le stanze e pulire le superfici con acqua e sapone o con alcool etilico 75% o ipoclorito di sodio 0,5%. 

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