I negozianti donano un regalo ai compaesani più bisognosi

Prende il via "Olginate del sapersi donare" in perfetto spirito natalizio. 23 attività, con il sostegno del Comune, offriranno pacchi alimentari, taglio capelli, pasti e prodotti utili a chi è in difficoltà. I promotori: «Prendersi cura degli altri arricchisce una comunità»

L'esercente Andrea Iammarino, il coiffeur Remigio Morelli, l'assessore Paola Viganò, il sindaco Marco Passoni e Orietta Sabadini dell'associazione "Olginate del fare".

«Donare e prendersi cura delle persone, soprattutto di chi ha più bisogno, arricchisce un’intera comunità. Siamo felici di vedere che in tanti hanno aderito a questa proposta di regalare un aiuto concreto e un sorriso agli olginatesi in difficoltà». Nelle parole di Remigio Morelli e Orietta Sabadini dell’associazione “Olginate del Fare” è ben sintetizzato il sentimento che ha mosso 23 attività del paese a unirsi e a donarsi per rendere più sereno il Natale dei compaesani meno fortunati. Negozianti, parrucchieri, bar, ristoranti: c’è chi metterà a disposizione un taglio di capelli, chi un pacco alimentare, chi un cesto di verdura piuttosto che una cena.

Il Comune, con i Servizi sociali, farà poi da garante per raccogliere le richieste e mettere in contatto - tramite buoni ad hoc - i fruitori del dono e i commercianti. I dettagli dell’iniziativa “Olginate del sapersi donare”, avviata nel 2011 proprio dal parrucchiere Remigio Morelli che si offrì di tagliare gratuitamente barba e capelli ai meno abbienti, è stata presentata oggi in municipio alla presenza di alcuni dei promotori, del sindaco Marco Passoni e dell’assessore Paola Viganò.

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«Il dono è la possibilità di innescare rapporti reciproci tra le persone, qualunque poi sia l’esito, è un gesto che nasce dalla libertà e accende una relazione non generata dall'utilitarismo - hanno sottolineato Passoni e Viganò - Donare significa consegnare un bene nelle mani di un altro senza ricevere in cambio alcunché. Bastano queste poche parole per distinguere il donare dal dare, perché nel dare c’è la vendita, lo scambio, il prestito. Nel donare c’è un soggetto, il donatore, che nella libertà, non costretto e per generosità, per amore, fa un dono all’altro. Nessun uomo è un’isola: ogni uomo è parte della propria comunità. Questo, a nostro parere, è il messaggio fondamentale di “Olginate del sapersi donare”. Questa iniziativa ha preso il via nel 2011 da Remigio Morelli in collaborazione con i Servizi sociali del Comune. Attraverso un processo collettivo di crescita e condivisione di pensiero, risorse e competenze, vi hanno aderito molti commercianti e professionisti della neonata associazione Olginate del Fare che vivono e realizzano la propria comunità e che hanno saputo creare un dono speciale al fine di rispondere ai bisogni delle persone vulnerabili. L’iniziativa di un singolo cittadino è diventata un’iniziativa della comunità e per la comunità».

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L’iniziativa “Olginate del sapersi donare” inizierà lunedì 17 dicembre e proseguirà fino a tutto il mese di gennaio. «La neonata associazione Olginate del Fare metterà a disposizione gratuitamente tagli di capelli, frutta e verdura, pacchi alimentari, pizze, pranzi, colazioni, prodotti di erboristeria e contributi vari - aggiungono sindaco e assessore - Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno deciso di aderire a questo gesto di solidarietà in perfetto spirito natalizio».

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Il tema del dono e soprattutto del “prendersi cura” degli altri è stato ripreso anche da Morelli e Sabadini: «In passato c’era maggiore attenzione verso le persone più bisognose. Pensiamo ai gesti di altruismo dei nostri nonni e genitori, al Dopoguerra. Oggi questi sentimenti vanno riscoperti, così come la ricchezza di sapersi prendere cura delle persone, di fare rete. “Olginate del sapersi donare” va in questa direzione, e dimostra è possibile compiere gesti semplici e allo stesso tempo utili per il bene di tutti». Se qualche altro negoziante volesse unirsi, ricordano i promotori, c'è ancora la possibile di farlo.

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