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Don Matteo Bartoli, 35 anni, lascerà presto Calolzio per un nuovo incarico a Bergamo Alta.

Don Matteo Bartoli, 35 anni, lascerà presto Calolzio per un nuovo incarico a Bergamo Alta.

Un falso necrologio per salutare don Matteo: "Rimpiangiamo il nostro principe"

L'originale iniziativa a Calolzio dove alcuni giovani dell'oratorio hanno voluto richiamare l'attenzione della popolazione sulle iniziative organizzate per ringraziare don Bartoli dell'operato svolto

"Rimpiangiamo il principe don Matteo Bartoli". Viene spiegata così la trovata senza dubbio originale di alcuni giovani volontari dell'oratorio di Calolzio che hanno preparato una sorta di necrologio per salutare il loro coadiutore e sottolineare il dispiacere nel vederlo partire per un nuovo incarico. Don Bartoli lascerà infatti la valle San Martino dopo 11 anni per un impegno pastorale a Bergamo Alta e i fedeli della parrocchia di San Martino si sono mobilitati con diverse iniziative per ringraziarlo del prezioso operato svolto. Per richiamare l'attenzione sugli appuntamenti in programma - in particolare sabato 13 settembre pomeriggio in oratorio e domenica 14 con la messa di saluto delle 10.30 nella chiesa Arcipresbiterale - è spuntato anche questo manifesto listato a lutto. E anche se qualche fedele ha storto un po' il naso, l'iniziativa sembra aver raggiunto l'obiettivo: quello di catturare l'attenzione di più persone possibili.

"L'oratorio, i giovani e i volontari tutti annunciano la dipartita del carissimo don Matteo Bartoli di anni 35... prematuramente e improvvisamente ha concluso la sua missione in mezzo a noi... - si legge nel testo - L'estremo saluto muoverà sabato 14 settembre, a partire dalle 19.00. Per espressa volontà del dipartito non fiori, ma tante risate, momenti di condivisione e versamenti in denaro a favore della realizzazione di un nuovo campo in sintetico con possibilità di parcheggio per l'oratorio..."

Il diretto interessato per ora non commenta, anche se le persone a lui più vicine hanno fatto sapere che si sarebbe lasciato andare a qualche gesto scaramantico. Intanto la curiosa notizia del necrologio ha fatto il giro della città e non solo.

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