Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Regione dice "no" alla fermata di Milano Centrale sulla Lecco-Milano. Straniero: “Ha scelto la maggioranza”

Il consigliere lecchese dem: “Spero in un ripensamento all'ultimo momento”

Non si torna indietro, non per ora. La maggioranza di centrodestra che governa Regione Lombardia ha bocciato l’ordine del giorno di Raffaele Straniero, consigliere regionale lecchese del Pd, che chiedeva l’impegno di Giunta e assessore a mantenere la fermata di origine e destinazione dei treni RegioExpress della Lecco-Milano nella stazione di Milano Centrale. “Evidentemente, Fontana e la Terzi hanno in animo di rispettare l’Accordo Quadro tra Regione Lombardia e Rfi e spostare la fermata definitivamente a Milano Rogoredo”, commenta al termine del voto Straniero.

“Treni estremamente utili”

A nulla sono valse le motivazioni contro questa scelta contenute nell’ordine del giorno: “Ricordavo per l’ennesima volta che questi treni risultano estremamente utili per i pendolari che lavorano o studiano a Milano, proprio in virtù dell’ubicazione strategica della Stazione Centrale di Milano e delle connessioni intermodali per gli spostamenti urbani – fa il punto il consigliere Pd –. I soli 8 treni provenienti da Sondrio e da Tirano e diretti a Milano Centrale non costituirebbero un’adeguata alternativa, risultando certamente insufficienti. I benefici dell’introduzione della frequenza ogni 30 minuti dei collegamenti Lecco-Milano sarebbero vanificati. Il posizionamento su Rogoredo risulterebbe estremamente penalizzante anche per il territorio della Brianza Meratese, poiché nessun treno diretto Lecco-Milano Centrale fermerebbe più a Cernusco-Merate”.

Adesso a Straniero e al Pd non rimane che “auspicare un ripensamento in extremis, prima che sia troppo tardi perché, per come vanno queste cose, difficilmente si torna indietro”.

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