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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Fontana e Moratti: "Garantiremo assistenza sanitaria a tutti i profughi"

Regione Lombardia fornirà gratuitamente sostegno ai profughi ucraini che abbiano necessità mediche per patologie acute o croniche. C'è un protocollo anti-covid da seguire

"Regione Lombardia si sta adoperando per accogliere, assistere e sostenere i profughi provenienti dall'Ucraina, nel rispetto delle indicazioni del Governo centrale, con un'azione coordinata di Protezione Civile e Prefettura e con il coinvolgimento di tutti gli enti del Servizio Sanitario Regionale".

Lo hanno comunicato il presidente Attilio Fontana e la vicepresidente e assessore Welfare Letizia Moratti ricordando che mercoledì è stato firmato il decreto che prevede l'istituzione di un "Comitato esecutivo per l'emergenza ucraina" coordinato da Guido Bertolaso.

Le procedure da seguire

L'assistenza sanitaria - comunica Regione Lombardia - è garantita gratuitamente a tutti i profughi ucraini che abbiano necessità sanitarie per patologie acute o croniche. Entro 48 ore dall'ingresso in Italia, è necessario effettuare un tampone nasofaringeo per Sars-CoV-2. In caso di tampone negativo, per i maggiori di 6 anni, è obbligatorio indossare una mascherina FFP2 per 5 giorni. In caso di tampone positivo si applica l'isolamento obbligatorio.

I cittadini ucraini arrivati in Lombardia, assistiti dalle associazioni e dalle famiglie che li ospitano, sono invitati a consultare tempestivamente i siti web delle Agenzie di Tutela della Salute (Ats) di riferimento per verificare i centri del territorio dedicati all'emergenza Ucraina presso i quali è possibile ricevere i servizi che elenchiamo di seguito.

Minori, donne e area Schengen

Per minori, donne in stato di gravidanza e coloro che hanno un visto rilasciato in area Schengen: ottenere l'iscrizione al Servizio Sanitario Regionale, con il rilascio di una tessera sanitaria provvisoria. Con tale tessera sanitaria è possibile rivolgersi gratuitamente a qualsiasi medico di Medicina generale/ pediatra di Libera Scelta del territorio, anche per la prescrizione di farmaci o di accertamenti diagnostici;

Altri profughi ucraini

Ricevere il codice STP (Straniero Temporaneamente Presente), necessario per poter ottenere prestazioni sanitarie e prescrizioni anche di farmaci a carico del Sistema sanitario regionale.

Per tutti i profughi ucraini

- Eseguire il tampone nasofaringeo per SARS-CoV-2
- Effettuare la visita medica con anamnesi vaccinale
- Accedere all'offerta vaccinale anti-Covid-19
- Accedere all'offerta delle ulteriori vaccinazioni previste per l'infanzia e per l'età adulta, e in primo luogo antidifterite, tetano, pertosse e poliomielite (con valutazione di successivi interventi a seconda dell'età e del bisogno).

Tamponi gratuiti per covid

Tamponi gratuiti in caso di sintomatologia suggestiva per covid. In caso di insorgenza di febbre e/o sintomi respiratori, è consigliato ai cittadini ucraini che hanno fatto ingresso in Italia rivolgersi al medico di Medicina generale o di Continuità assistenziale ed è comunque raccomandato effettuare un tampone nasofaringeo per la ricerca del virus Sars-CoV-2. Il tampone può essere eseguito gratuitamente e senza appuntamento presso tutti i punti tampone del territorio.

Per conoscere l'elenco dei centri per l'assistenza sanitaria e dei punti tampone dedicati all'emergenza Ucraina si rimanda ai siti delle Agenzie di Tutela della Salute sul territorio regionale, nel nostro territorio di Ats Brianza.

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