menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Auto e camion costretti a recarsi fino in fondo a Via Rosmini e fare inversione

Auto e camion costretti a recarsi fino in fondo a Via Rosmini e fare inversione

I negozianti di Pescarenico: «La nuova viabilità ci penalizza ed è pericolosa»

Esercenti e commercianti di Via Rosmini lamentano un calo della clientela. «Impossibile fermarsi e il silos sembra non piacere. Chiediamo al Comune di venirci incontro»

«La nuova viabilità ci penalizza: abbiamo riscontrato tutti un calo della clientela, ma il Comune non vuole ascoltare le nostre lamentele. Così, però, si rischia di uccidere i negozi di Via Rosmini».

Esercenti e commercianti della via, a Pescarenico, sono sul piede di guerra: i cambiamenti viabilistici entrati in vigore lo scorso mese di febbraio, dopo l'apertura del silos della Ventina, sembrano non avere giovato agli affari. 

Che cosa è cambiato rispetto a prima? In sintesi: vietata la sosta breve (istituito proprio il divieto di fermata), cambiato il senso unico che consentiva di svoltare a sinistra uscendo su Via Beccaria; le (poche) auto che ora entrano in Via Rosmini da Via Carlo Alberto sono costrette ad andare in fondo, di fronte al supermercato, fare inversione e tornare indietro.

«Ora abbiamo una convenzione con LineeLecco per la quale offriamo al cliente la possibilità di sostare gratuitamente nel silos, alcuni negozi come Toys e Prenatal fino a due ore - spiega Laura Melis, titolare del bar "Guardie e ladri" - Non so ancora quanto ci costerà all'anno. Se per altri esercizi può funzionare, per il bar no, perché generalmente il cliente sta da noi pochissimo, il tempo di un caffè. E il silos, finora, è quasi sempre vuoto. Anche il carico/scarico delle merci è diventato molto complicato, va fatto necessariamente in fondo alla via e non è certo una comodità».

Pescarenico: il divieto di sosta in Piazza Era diventa permanente

I negozianti si sono già recati a Palazzo Bovara, incontrando l'assessore Corrado Valsecchi e i funzionari. «Abbiamo portato le nostre perplessità e proposto di ricambiare la viabilità. Ci hanno risposto che questa soluzione è una miglioria per la città ed è soltanto una questione di abitudine. Ci può stare che le persone debbano parcheggiare nei posti auto delimitati e non a lato della strada, ma servono i posti per il "mordi e fuggi" degli esercizi commerciali e una maggiore sicurezza».

«I camion bloccano la strada e fare inversione è pericoloso»

A questo, si aggiunge anche un problema di sicurezza. «In fondo a Via Rosmini c'è l'entrata del condominio, con auto e pedoni che escono continuamente durante il giorno. Chi entra nella via deve necessariamente recarsi fino in fondo e girare, con frequenti situazioni di pericolo o disagio. Io ho anche portato le foto in Comune (le pubblichiamo sotto, ndr), perché non è una situazione normale: i camion del supermercato si trovano a fare manovra congestionando la strada e ostruendo il passaggio a chi deve fare inversione».

Esercenti e commercianti sono intenzionati a non mollare. «Non chiediamo che si ripristini la gratuità del parcheggio, ma perlomeno che venga rivista la viabilità perché per noi è troppo penalizzante - prosegue Melis - Abbiamo anche chiesto che la strada venga resa a senso unico fino all'incrocio con Via Beccaria, con metà carreggiata dedicata a parcheggio a lisca di pesce e Via Beccaria in uscita, come prima. Noi daremmo volentieri lo stesso la cifra per il silos. Per ora ci hanno risposto che la svolta a sinistra verso una rotonda e con le strisce pedonali è pericolosa. Ma credo che una soluzione che accontenti tutti si possa trovare».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Le cinque camminate per boschi e monti più belle nel Lecchese

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento