menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Renato Caroli, presidente della Polisportiva di Monte Marenzo.

Renato Caroli, presidente della Polisportiva di Monte Marenzo.

“Descrivete e colorate come vedete il calcio giovanile”, fissate le premiazioni del concorso

Iniziativa della Polisportiva di Monte Marenzo in sostituzione del memorial Candido Cannavò, quest'anno annullato per l'emergenza Coronavirus

Si terranno domenica 14 giugno alle 11 presso il campo sportivo di Monte Marenzo le premiazioni del concorso “Descrivete e colorate come vedete il calcio giovanile”. Lo hanno annunciato Renato Caroli e Angelo Fontana, rispettivamente Presidente e Responsabile area sociale della Polisportiva di Monte Marenzo, l'associazione che ha promosso l'iniziativa rivolta in particolare ai giovani.

Obiettivi dell'iniziativa e premi in palio

«Il concorso è stato indetto per sopperire all’annullamento del 12° “Memorial Candido Cannavò e Daniele Redaelli” a causa dell’epidemia di Coronavirus - spiega Angelo Fontana - Diciassette i disegni pervenuti, tutti gli elabotrati hanno espresso in pieno il tema, alcuni sono curati nei minimi particolari e questo farà contente anche le insegnanti dei concorrenti».

Asta benefica per gli ospedali lecchesi, consegnata la Maglia Rosa del centenario

Ogni ragazzo riceverà un premio tra i seguenti che verranno assegnati attraverso l’estrazione a sorte, si tratta di: una maglia delle giovanili del Milan, un pallone di cuoio della serie D, una maglia della U.S. San Francesco 1962 Sabbioni di Crema, un cappellino. I premi sono stati donati dal signor Umberto Cremonesi, segretario del Trofeo Dossena e amico di Daniele Redaelli, dal sindaco di Monte Marenzo Paola Colombo e dalla Polisportiva.

«La nostra assoiazione ringrazia sentitamente Umberto Cremonesi per la sua generosità e sensibilità verso i più giovani, i ragazzi che hanno aderito e i loro genitori per l’incitamento a partecipare all’iniziativa».

Il sindaco di Monte Marenzo, Paola Colombo, ha dichiarato in proposito: «Lo sport si è fermato solo in apparenza, in realtà ha ampliato il suo aspetto di solidarietà mettendo in campo iniziative che sono venute incontro ai ragazzi e alle famiglie».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cosa si può fare in zona arancione: le nuove regole spiegate

social

"Lol chi ride è fuori": il programma è già diventato un tormentone

Attualità

Al via in Lombardia treni solo per passeggeri "Covid tested"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento