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La start up brianzola che "trasforma" protesi mediche in titanio per le bici

Hypertech sfrutta il know how di Permedica, specializzata in prodotti per artroplastica di anca, ginocchio e spalla, applicandoli in modo inedito anche ad altri settori, in particolare al cycling

È nata in casa Permedica la startup innovativa Hypertech. Questa nuova realtà sfrutta il sapere tecnologico e la capacità produttiva dell'azienda meratese che opera nel comparto dei prodotti per artroplastica di anca, ginocchio e spalla, applicandoli in modo inedito anche ad altri settori. I primi concreti progetti di Hypertech nascono dalla passione per lo sport e, grazie alla collaborazione con un'altra prestigiosa azienda italiana - Colnago - vedono il saper fare di Permedica applicato al campo del cycling. La startup, infatti, ha iniziato la sua attività realizzando componenti in titanio per le biciclette firmate Colnago.

Start up 3-2

"Possiamo dire che questa startup è nata quasi per divertimento e soprattutto per passione - evidenzia Chiara Doni, project manager Hypertech - per poi strutturarsi con un team giovane e in gran parte al femminile, che ha iniziato a dare concretezza all’intuizione di esportare la tecnologia avanzata di Permedica per trasferirla in altri settori. I primi passi sono stati mossi con il mondo del cycling, dove già da tempo è in atto una tendenza ad introdurre l'utilizzo di soluzioni inedite per aumentare le performance e consentire una maggiore personalizzazione, contenendo contestualmente il peso complessivo delle attrezzature”.

Start up-2-2

Ecco quindi che Hypertech ha sviluppato e realizzato componenti in titanio totalmente made in Italy, con standard qualitativi elevati garantiti da Permedica, inizialmente pensati per una ristretta nicchia di mercato.
"Tuttavia il successo della prima fase di rilascio del progetto ha superato di molto le nostre aspettative - dichiara Federico Perego, sales manager Hypertech - Sicuramente grazie alla qualità, dove la componente tecnologica è determinante, ma probabilmente anche in relazione all’ampia possibilità di customizzazione del prodotto. Alla base del successo di questa ricetta c’è un'idea semplice, ovvero quella di coniugare due eccellenze italiane, ma che ci ha consentito di offrire al mercato una soluzione che prima non esisteva".

In questa prima fase le soluzioni di Hypertech riguardano principalmente il modello C68 Road Ti di Colnago, per il quale sono state realizzate diverse congiunzioni in titanio, oltre ad una serie di altre componenti. Ma, conclude Doni "se oggi stiamo gestendo una quantità di ordinativi nettamente superiore a quella che ci eravamo aspettati, l’accoglienza che abbiamo avuto ci conferma che la nostra idea è buona ed è uno stimolo a proseguire seguendo la direzione prefissa, che prevede di estendere presto il campo di applicazione anche ad altri settori".

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