"Volontario per un giorno" a sostegno di Telethon

Niente eventi pubblici, ma vendita di panettoni e prodotti per raccogliere fondi a favore della ricerca medico scientifica. Renato Milani: «Sappiamo che sarà difficile, ma non fermiamo la nostra maratona per sostenere chi ha bisogno. Chi vuole ci aiuti»

Il covid non ferma Telethon Lecco e l'impegno a favore della ricerca medico scientifica. Nell'attento rispetto delle restrizioni per evitare il contagio, la tradizionale maratona di eventi pubblici che ha conquistato vette di solidarietà di portata nazionale, verrà questa volta sostituita dall'iniziativa "Volontari per un giorno". Unendosi alla proposta di Telethon nazionale, anche il team lecchese chiede ai residenti del territorio di mettersi in gioco per favorire la distribuzione dei prodotti solidali della fondazione Telethon, a partire dagli immancabili panettoni. Lo scopo è raccogliere fondi contro le malattie genetiche, come illustrato dai portavoce Renato Milani (coordinatore provinciale Telethon Lecco), Gerolamo Fontana (presidente Uildm Lecco) e Michele Casadio, direttore artistico Telethon-Uildm Lecco.

«Il coordinamento provinciale di Telethon Lecco ricorda a tutti i cittadini della provincia la propria continua ed attiva presenza, che conferma ancora una volta, la volontà indiscussa di sostenere la ricerca scientifica e mantenere l’inossidabile legame con il territorio - ricordano Milani, Fontana e Casadio - Al suo fianco, l’immancabile sostegno della sezione lecchese “Daniele Genazzini” dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, che supporta ed incentiva un lavoro incrollabile di squadra che ad oggi, rappresenta un esempio unico di raccolta fondi e, nello stesso tempo, di organizzazione di eventi culturali, sportivi, spettacolistici, ricreativi, ecc... - Lecco è ormai da trent’anni sotto i riflettori della Fondazione come capitaneria di un lavoro trasparente, meticoloso e “di rete”, che associa ogni anno il proprio profondo significato sociale ad una campagna di sensibilizzazione che vuole arrivare in modo capillare sempre a più cittadini, aziende, associazioni, enti, istituzioni».

Lecco si conferma capittale della solidarietà Telethon: nel 2019 nuovo record nazionale con 320.300 Euro raccolti

Senza l’appoggio di tutti coloro che credono nella mission di Telethon, i successi collezionati non sarebbero stati raggiunti. Ma non è abbastanza, non lo è mai. «Ogni giorno le malattie genetiche investono le vite ed il destino di ancora troppe famiglie e non possiamo permettere che per noi, le priorità diventino altre - aggiungono i portavoce lecchesi - Noi continuiamo a lavorare, anche dietro le quinte di una realtà molto più complessa e difficile da gestire, da quando la pandemia ci ha travolti. L’impossibilità di proporre le nostre rassegne, gli appuntamenti tradizionali, gli eventi culturali, i tornei e le iniziative che ci hanno da sempre contraddistinto ed ancora il mondo delle scuole, le piazze e la presenza nelle aziende, ci limita e ci fa soffrire, è inutile negarlo».  

Ma Telethon è una sfida per natura, che i volontari lecchesi vogliono accettare anche questa volta, nonostante difficoltà che sembrano insormontabili. «Per questo anche nel 2020 la Maratona c’è, magari più silenziosa ma non meno appassionata e credibile. Distribuiremo comunque i nostri dolci prodotti natalizi, e per farlo, abbiamo bisogno di “volontari per un giorno”. È l’idea nazionale di quest’anno, per aiutarci nella grande impresa. Non servono requisiti, è necessaria solo una risposta semplice e chiara: "Io sto con Telethon!".  Per aderire alla Maratona 2020 come volontario per un giorno, o acquistare i nostri prodotti solidali, contattaci pure, siamo a tua disposizione».

Renato Milani-2-2-2

I volontari di Telethon Lecco si sono quindi rimboccati le maniche anche questa volta, per non rinunciare alla speranza e rilanciare la solidarietà. «Come molti possono immaginare questo è un anno davvero difficile - sottolinea inoltre Renato Milani (nella foto sopra) - Lo è per tutti, ma in particolare lo è per Telethon e per quelle persone che ogni giorno lottano contro una malattia genetica. Proprio adesso in cui è sotto gli occhi di tutti l'importanza della ricerca medico scientifica.  Ebbene noi vogliamo ancora provarci. In questi giorni arriva il primo tir di 3000 panettoni e presto ne arriverà un altro. Abbiamo dimezzato il nostro normale quantitativo. Stanno ovviamente saltando una serie di quei banchetti importanti nella nostra provincia. Quindi se prima potevamo, ad esempio, contare su 30 banchetti che garantivano la vendita di 100 panettoni ciascuno, adesso il nostro nuovo obbiettivo è quello di trovare 300 persone che possano impegnarsi a vendere almeno una decina dei nostri dolci. In pratica quindi cerchiamo volontari che ci possano aiutare in questa nostra impresa. Possono essere persone semplici pronte ad offrire i nostri prodotti solidali ai parenti, amici, compagni di palestra, colleghi di lavoro, ai vicini di casa a chiunque gli viene in mente. L'invito è rivolto perfino amministratori, ai capiscala di condominio a chiunque». Milani ha infine aggiunto: «Sappiamo che non è facile, però noi ci vogliamo provare. Non abbiamo mai lasciato nulla di intentato». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia nel Comando della Polizia Locale: colpo di pistola, muore un giovane agente

  • Tragedia a Valgreghentino: giovane giardiniere muore travolto da un escavatore

  • Emergenza Covid: a San Girolamo chiese chiuse e Padri Somaschi in quarantena

  • Oggi a Villa San Carlo i funerali Ugo Gilardi, «Un ragazzo d'oro»

  • Lecco si sveglia in zona arancione: ecco cosa cambia dalla "rossa"

  • Regione Lombardia, Fontana conferma: «Da domenica saremo in "zona arancione". No al "liberi tutti"»

Torna su
LeccoToday è in caricamento