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Il sindaco di Pescate Dante De Capitani.

Il sindaco di Pescate Dante De Capitani.

Il sindaco "sceriffo" allontana il Consigliere Molteni dalla maggioranza

La scelta di Dante De Capitani dopo aver già tolto la carica di capogruppo a Redaelli: «Ho bisogno di gente motivata, e Molteni non era in sintonia con il gruppo»

Si assottiglia la maggioranza “Pescate per le Libertà” che sostiene il sindaco “sceriffo” Dante De Capitani. Proprio il primo cittadino ha infatti deciso di allontanare dalle file del suo gruppo il Consigliere comunale Marco Molteni, 45 anni, a seguito di divergenze e visioni diverse sulle azioni da intraprendere per l’amministrazione del paese, divergenze che si stavano verificando da tempo.

Nell’ottobre scorso De Capitani aveva già tolto la carica di capogruppo a Roberto Redaelli, e ora, considerando che da oltre un anno i tre componenti eletti nelle file della minoranza hanno dato le dimissioni per “per mancanza di democrazia” la maggioranza di area centrodestra è pari a sei consiglieri contro due.

A Pescate allontanati dalla pista a lago i ciclisti senza campanello 

«Dal Consiglio comunale di giovedì sera il Consigliere di maggioranza Marco Molteni non ha più la fiducia del sindaco e quindi non fa più parte del gruppo di maggioranza consigliare “Pescate per le Libertà” che mi sostiene – ha spiegato il sindaco - Da diversi Consigli infatti, Molteni votava nello stesso modo, o quasi, del Consigliere Roberto Redaelli già da me destituito dal ruolo di capogruppo nei mesi scorsi. Anche l’altra sera Marco Molteni ha assecondato in tutte le votazioni Redaelli senza mai motivare le scelte al suo gruppo, e nelle votazioni ha dimostrato una mancanza di sintonia rispetto al resto della maggioranza».

Da qui la scelta di De Capitani. «Ho ribadito a Molteni che per rispetto verso il Consiglio comunale e verso i cittadini non poteva rimanere con il piede in due scarpe, ma lui non ha avuto il coraggio di decidere da che parte stare, e allora per esigenze di chiarezza ho scelto io per lui. Mi dispiace perché Molteni era con me da sette anni, ma io ho necessità di avere al mio fianco gente decisa e motivata, e questo consigliere a mio avviso non lo era più».

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