Domenica, 26 Settembre 2021
Attualità Piazza Giuseppe Garibaldi

Servizio al tavolo anche al chiuso e basta coprifuoco: i commercianti avanzano le loro richieste

Confcommercio chiede anche l'apertura dei centri commerciali nel corso del fine settimana

Mentre in Lombardia si guarda con una certa preoccupazione alla possibilità del ritorno in zona arancione, Confcommercio regionale, in vista della possibile revisione delle misure restrittive, ha delle richieste da fare al Governo Draghi: «Stop al coprifuoco e somministrazione consentita anche al chiuso: con entrambe le misure si potrà ottenere un impatto economico importante per bar e ristoranti e, in definitiva, per l’intera economia della Regione».

La crisi del commercio per colpa del covid

«Le attività di somministrazione hanno pagato un prezzo altissimo in questi ormai quattordici mesi di alternanza tra chiusure forzate e riaperture assai limitate. Ora con i contagi in calo e, soprattutto, con l’avanzamento deciso della campagna vaccinale, ci aspettiamo che la situazione possa, ragionevolmente, cambiare», osserva Carlo Massoletti, vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia.

Dal punto di vista dell’impatto economico, in Lombardia, con la somministrazione consentita solo all’aperto, se il coprifuoco dovesse slittare alle 23 le attività di ristorazione potrebbero recuperare circa 40 milioni di euro; se il coprifuoco venisse spostato alle 24, allora il recupero potrebbe essere di circa 67 milioni. Molto più sostanziale invece l’impatto se, oltre allo spostamento del coprifuoco, si consentisse la somministrazione al chiuso: un incremento di 216 milioni di euro al mese con il coprifuoco alle 23, di 365 milioni alle 24.

La ripartenza del turismo senza il coprifuoco

«Anche sul fronte del turismo possiamo immaginare una vera ripartenza solo con un Paese e una Regione senza coprifuoco», aggiunge Massoletti. «Non dimentichiamo che proprio in queste settimane registriamo le prenotazioni estive e all’estero guardano con molta attenzione alle regole in vigore. Per questo dobbiamo fare tutto il possibile per risultare attrattivi e con normative semplici e chiare».

I centri commerciali aperti anche nel weekend

Da Confcommercio Lombardia, inoltre, l’appello per la riapertura dei negozi nei centri commerciali anche nei weekend. Anche per questo motivo ci sarà un flash mob.

«Da più di un anno le attività nei centri commerciali hanno dovuto rinunciare ai fine settimana, giorni in cui solitamente si realizza la maggior parte del fatturato. Con i protocolli di sicurezza adeguati e con un contesto generale in indubbio miglioramento pensiamo sia giunto il momento di consentire il ritorno alla normalità anche in questo comparto e dare così una risposta a migliaia di imprenditori e alle loro famiglie», sottolinea Massoletti.

«Riconquistare spazi di libertà avrà infine sicuramente ricadute positive su tutti i comparti del commercio e dei servizi. La propensione al consumo non potrà che beneficiare di un sistema che riprende a vivere in sicurezza», conclude Massoletti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Servizio al tavolo anche al chiuso e basta coprifuoco: i commercianti avanzano le loro richieste

LeccoToday è in caricamento