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Rossi scia con Zorzi, Chechi e Bettini per promuovere Milano-Cortina 2026

Spettacolo durante la Marcialonga. Antonio Rossi: «Percorso fantastico, punta di diamante della candidatura azzurra». La bandiera del comitato anche al Mondiale di biathlon

Una parata di star dello sport per la candidatura italiana. Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega ai Grandi eventi sportivi, Antonio Rossi, durante la Marcialonga 2019 ha sciato insieme all'olimpionico Cristian Zorzi. Con loro hanno indossato gli sci anche il ginnasta Yuri Chechi e il ciclista Paolo Bettini, per realizzare una staffetta di campioni olimpici che ha promosso la candidatura ai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026.

Zorzi, che ha percorso tutti i 70 km della prova, è partito da Moena, Bettini si è aggiunto a Canazei, Rossi a Predazzo e Chechi a Molina. Affiatati e sorridenti, i quattro atleti sono arrivati al traguardo portando striscioni a favore del progetto italiano. «È un percorso fantastico - ha spiegato Rossi - il tratto di Tesero è una delle punrte di diamante di Milano-Cortina 2026».

La bandiera anche ad Anterselva

Simbolica cerimonia per il passaggio della bandiera per la candidatura di Milano-Cortina alle Olimpiadi invernali del 2026, di fronte ad oltre 24.000 spettatori, anche durante il mondiale di Biathlon.

Protagonisti sul palco di Anterselva allestito nella "Südtirol Arena Alto Adige" l'assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia, Martina Cambiaghi; quello del Veneto, Cristiano Corazzari; il sindaco di Cortina d'Ampezzo, Giampietro Ghedina e i "padroni di casa", Maurizio Fugatti, presidente della provincia autonoma di Trento, Elmar Pichler Rolle, responsabile della candidatura di Milano-Cortina della provincia Autonoma di Bolzano e Lorenz Leitegeb, presidente della Coppa del mondo 2019 e Mondiali 2020 Anterselva. 

«Si respira già clima olimpico»

«Ad Anterselva si respira già un clima olimpico - ha detto Martina Cambiaghi -  grazie anche a un pubblico meraviglioso che ha assistito a una giornata di grande sport e che ha sempre incitato gli atleti senza fare distinzione. È stata una grande emozione sventolare la bandiera per la Candidatura ai Giochi Olimpici. Infine i complimenti agli organizzatori perché l'evento - ha concluso Cambiaghi - ha mostrato al mondo le nostre capacità. Non vedo dunque l'ora di festeggiare, il prossimo anno, i 50 anni di biathlon ad Anterselva con il Mondiale 2020».

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