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Sede CGIL Lecco

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Amministrative 2014, i sindacati: "Maggior attenzione alle fasce più deboli della società"

In vista delle amministrative di maggio, i sindacati attendono i programmi dei futuri sindaci e intanto avanzano rischieste per aiutare le fasce sociali più deboli.

Le amministrative 2014 sono alle porte e i lecchesi premono per conoscere i prossimi 57 candidati che si sfideranno per le poltrone di sindaco a fine maggio. Eppure per i sindacati CGIL, CISL e UIL, la curiosità verte più sui programmi che sui futuri candidati.
Su una questione i sindacati si trovano sicuramente d'accordo: bisognerà prestare la massima attenzione alle fasce più deboli della popolazione che sono colpite dagli effetti della crisi economica: pensionati, disabili e disoccupati. E' proprio questa la richiesta, rivolta ai futuri sindaci, contenuta nel documento firmato dai tre gruppi di sindacati 

Come spesso capita dal 2009, il fulcro della disputa è proprio la crisi economica e come questa pesi ancora sulle tasche dei cittadini. Guerrino Donegà della segreteria di CGIL, commenta che "La crisi è la questione centrale perché il difficile periodo economico sta pesando ancora in modo drammatico sui cittadini". Proprio per questo motivo, i candidati sindaci dovranno essere consci di quello che è il tessuto produttivo del Comune che guideranno. Non solo, dovranno anche essere in grado di capire le esigenze delle aziende in difficoltà e delle famiglie dei loro dipendenti. 
Secondo i sindacati, il disagio portato dalla crisi si può affrontare soltanto attraverso una serie di misure, da una parte, volte a fornire un adeguato sostegno alle cosìddette necessità primarie di chi non riesce ad arrivare a fine mese, e dall'altra, volte a contrastare i bisogni di chi si trova a rischio sfratto, favorendo quindi un abbassamento degli affitti e la costruzione di alloggi più contenuti per i cittadini pensionati.  Proprio per questo motivo le forze di CGIL, CISL e UIL hanno intenzione di creare un fondo unico alimentato dai comuni e da altre istituzioni, ma su base provinciale con regole valide per tutto il territorio. Solo così il problema si affronterà non solo efficacemente, ma anche globalmente.

Altro tema all'ordine del giorno è quello fiscale: "Chiediamo che tutti i Comuni adottino una logica di progressività riguardo all’IRPEF, garantendo l’esenzione ai redditi fino ai 15 mila euro, ha affermato il segretario Generale aggiunto della CISL di Lecco, Valerio Colleoni , " un principio di progressività che vorremmo vedere applicato anche sulla nuova IUC che si prospetta assolutamente complessa da gestire e che potrebbe dar luce a rincari su casa e rifiuti". Il nuovo ISEE dovrà diventare strumento di valutazione economica delle famiglie e su questo tarare la progressività della partecipazione delle famiglie.

La richiesta dei gruppi sindacali è quella di far si che i comuni adottino una logica di progressività per quanto riguarda l' IRPEF, garantendo l'esenzione per i redditi fino a 15 mila euro. Al centro della discussione, anche  la nuova tassa IUC, che già prospetta rincari su casa e rifiuti, e ISEE, l'indicatore della situazione economica equivalente sul quale tarare la progressività della partecipazione economica delle famiglie.
Gli enti locali dovranno reperire le risorse insistendo sulla lotta all'evasione fiscale che porterebbe nelle casse dei comuni fondi che potranno così essere investiti per le problematiche sociali.
I sindacati si sono visti d'accordo anche sull'evidente lacuna riguardante le misure che mirano a sostenere lo sviluppo e il risparmio del suolo, la riqualificazione edilizia dei centri storici e l'adozione del sistema dell'offerta più vantaggiosa sotto il livello economico per quanto riguarda le gare d'appalti per un sistema "più legale".

Altro punto focale è stato il trasporto pubblico locale: "Proponiamo un punto di osservazione particolare ai futuri sindaci, quello delle persone più deboli", ha spiegato Wolfango Pirelli, segretario generale di CGIL Lecco, "Le priorità per ogni amministrazione comunale nasceranno dalle situazioni concrete che si troveranno ad affrontare. La nostra è un’ipotesi di intervento complessivo su diversi temi".
"Le iniziative locali sono importanti ma anche la politica nazionale deve fare la sua parte” ha concluso il segretario generale di UIL Lecco,Pellegrino.

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