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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Le manette

Faida tra trapper: arrestato all'alba il lecchese Simba La Rue

Mohamed Lamine Saida è stato ammanettato all'alba di venerdì 29 luglio: il 17 giugno era stato accoltellato a Bergamo

Maxi operazione della compagnia di Milano Duomo all'alba di venerdì 29 luglio. Il trapper Simba La Rue è stato arrestato dai militari insieme ad altri 8 suoi fan nella mattinata odierna. Tutti e 9 i ragazzi devono rispondere - a vario titolo - delle accuse di sequestro di persona, rapina e lesioni aggravate e, secondo quanto confermato dagli investigatori ai colleghi di MilanoToday, riguardano il sequestro e il pestaggio del trapper Baby Touché, fatto avvenuto a inizio giugno a Milano. Le mani dei carabinieri sono arrivate tra le province di Bergamo, Como e Lecco: il classe 2002 Simba La Rue, al secolo Mohamed Lamine Saida, è residente a Merone (Como), ma è di casa a Lecco. 

Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip del tribunale di Milano al termine delle indagini coordinate dalla procura e svolte dai militari della compagnia di Milano Duomo.

Durante gli accertamenti i detective hanno fatto luce "sui contrasti emersi da ormai diversi mesi tra due bande giovanili costituitesi intorno alle figure dei noti trapper Simba La Rue e Baby Touché (quest'ultimo non è stato arrestato, ndr) governate da regole di fedeltà reciproca e di omertà e resesi protagoniste di reiterati episodi di violenza conseguenti all’aspra conflittualità determinata dalle rivalità nella diffusione delle rispettive produzioni musicali", si legge nella nota diramata da via Moscova.

In manette sono finiti, oltre a Mohamed Lamine Saida - Simba La Rue - anche Marco Locatelli, classe 2000 residente a Calusco d'Adda, Pape Ousmane Loum, senegalese classe 1998 residente a Lecco, Ndiaga Faye, senegalese classe 1997 residente a Garlate, Chakib Mounir, classe 1998 residente a Calolziocorte, Sara Ben Salha, classe 2002 residente a Verderio, Alan Christopher Momo, classe 1998 della Costa d'Avorio, Dago Fabio Carter Gapea - gli ultimi due già noti per fatti connessi alla droga - e Mevljudin Hetem, macedone classe 2002 residente a Introbio.

Il sequestro e l'aggressione

Tutto era avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì 9 giugno. Secondo l'analisi dei filmati e le indiscrezioni della 'rete', Baby Touché sarebbe stato accerchiato e aggredito da più persone, che lo avrebbero condotto in un'auto e, alla fine, lo avevano ripreso con il naso sanguinante mentre lo invitavano sarcasticamente a salutare i propri fans. Il video era stato poi 'rilanciato' dalle rispettive 'tifoserie' sempre sui social, con promesse di vendetta.

Non era la prima volta che gli amici dei due rapper si scontrano fisicamente. Almeno due gli episodi precedenti, entrambi nel 2022: uno scontro con lanci di bottiglie in corso Como a Milano e una rissa fuori da una discoteca a Padova, città di origine di Baby Touché. Nel 2021, Simba La Rue era stato colpito da un Daspo dalla questura di Milano per un'altra rissa fuori da un locale milanese.

L'accoltellamento di Simba La Rue

L'ordinanza odierna del tribunale fa luce sull'aggressione che vede come vittima Baby Touché non sull'accoltellamento di Simba La Rue, fatto avvenuto esattamente una settimana dopo in via Aldo Moro a Bergamo e su cui sono in corso attività di indagine.

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