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Cassago, spacciatore trovato sanguinante dopo una lite e arrestato dai carabinieri

L'uomo non rispondeva alle domande su come si fosse ferito; perquisendolo, i militari hanno trovato la cocaina

È stato arrestato poco dopo le 2 di oggi 22 febbraio un giovane di origine marocchina, con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Durante la notte appena trascorsa i carabinieri della stazione di Cremella hanno ricevuto la segnalazione di una lite fra due persone a Cassago Brianza: giunti sul luogo della segnalazione, in via Piave, i militari hanno trovato F. A., 30 anni, accovacciato contro un muretto con delle vistose ferite alla testa.

Interrogato in merito, il 30enne non ha fornito spiegazioni e, dopo le cure prestate dagli operatori della Croce rossa intervenuti sul posto, lo straniero è stato perquisito.

In tasca, i carabinieri gli hanno trovato 10 ovuli di chellophane contenenti oltre 5 grammi complessivi di cocaina, un bilancino di precisione e 55 euro in contanti, verosimilmente guadagnati spacciando dell’altro stupefacente.

La perquisizione dell’appartamento dell’uomo, ufficialmente residente in Spagna ma domiciliato a Cassago, in un appartamento affittatogli da un connazionale senza alcuna registrazione, ha portato i militari a trovare altri 3 grammi e mezzo di cocaina, già suddivisi in dosi pronteper la vendita.

Il trentenne è stato quindi arrestato e, dopo gli accertamenti sul suo stato di salute effettuati presso il Pronto soccorso dell’ospedale Mandic, è stato portato alla caserma di Merate, dove rimarrà in una camera di sicurezza fino a domani, quando avrà luogo l’udienza di convalida dell’arresto.

Nel frattempo i militari stanno indagando per ricostruire nei dettagli la lite che ha portato al ferimento dello spacciatore.

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