Cronaca

Un aiuto a chi rimane vittima di un arresto cardiaco

Di questo allarme se n'è fatta partecipe la delegazione del capoluogo lecchese della Croce Rossa, in collaborazione con il comune di Lecco in occasione dei 150 di storia umanitaria della C.R.I.

Uno dei tre defibrillatori già installati a Lecco

La delegazione di Lecco della C.R.I. si è resa protagonista di una iniziativa meritoria attraverso il posizionamento di colonnine  contenenti un defibrillatore semiautomatico. Un dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura, in quanto dotato di sensori per riconoscere l'arresto cardiaco dovuto ad aritmie, fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare.

L'intervento immediato del cittadino, quando si trova di fronte ad un evento del genere, permette di soccorrere la persone colpite da attacchi cardiaci per quei pochi minuti essenziali, prima dell'arrivo del personale medico sul luogo dell’accaduto.

Domenica prossima ci sarà  l'inauguarazione delle colonnine d'aiuto che sono poste in: piazza Garibaldi, piazza Manzoni e Piazza XX Settembre. Una quarta sarà posta in piazza della Stazione al temine dei lavori di riqualificazione che il comune sta per iniziare.

"Anche per questa postazione abbiamo dato la possibilità a 15 dipendenti del comune - spiega Ivano Donato assessore ai servizi sociali - di effettuare la formazione in caso di bisogno".

Per l'uso del prezioso strumento, sono circa mille le persone che hanno avuto modo di frequentare corsi da parte della Croce Rossa Italiana.

Appuntamento a domenica alle 11 in piazza Garibaldi per la giornata "Lecco-Cuore" che durerà sino a sera inoltrata con simulazioni in caso di eventi.

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