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Il comune di Lecco interviene in aiuto delle persone in difficoltà economica

Un regolamento che indirizzi i contributi d'aiuto alle persone in difficoltà è quanto approvato nello scorso consiglio comunale di Lecco.

Nel capoluogo lecchese si fa sempre più ampia la fascia di persone colpite dalla povertà. In aiuto a queste persone è intervenuto il comune di Lecco che nell’ultima seduta del consiglio comunale ha approvato un regolamento che indirizzi i contributi d'aiuto alle persone in difficoltà.

I servizi sociali del comune di Lecco hanno rilevato un incremento delle persone che non riescono ne a pagare l'affitto, con lo sfratto alle porte, e chi  non ce la fa nemmeno a pagare le bollette. Rispetto al 2013 si è registrato un aumento del 10% in più delle persone che versano in condizioni economiche di sofferenza.

La Lecco “manifatturiera” della cultura e dell’innovazione non può ignorare le condizioni di disagio e di povertà in cui vivono i suoi cittadini. Sono quei lecchesi che soffrono non solo le conseguenze della crisi, ma anche le ricadute negative per la mancanza del lavoro , delle  pensioni basse, il problema della casa, chi non ha un immobile di proprietà fatica sempre di più a pagare gli affitti ed è a rischio sfratto, persone che sono aumentate del  30%  rispetto allo scorso anno. 

Con il regolamento approvato dal consiglio comunale è stata data la possibilità, per chi ha un reddito di inferiore a 7.500 euro, di fare richiesta per avere un contributo. Il limite stabilito potrà subire correzioni qualora coloro che in primo momento non rientrano in tale limite, perdano successivamente il lavoro.

Sempre nello scorso consiglio comunale non sono mancate le polemiche sollevate dai consiglieri di minoranza, relativamente alle roulettes stanziali all'esterno del centro sportivo del Bione. Alle sollecitazioni ha risposto l’assessore Ivano Donato: “Non si tratta di zingari, ma cittadini nomadi regolari che preferiscono vivere in questo modo, sono lecchesi che pagano i servizi e i loro figli vanno regolarmente a scuola".

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