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Costruire in Valsassina rispettando il territorio, pienone al corso della Comunità montana

Grande successo per le quattro conferenze in cui si è parlato di edilizia e tutela del patrimonio naturale e paesaggistico

È stato un successo il corso organizzato dalla Comunità montana della Valsassina sulle bellezze del paesaggio e dell'architettura nel territorio e nel Parco della Grigna.

Sono ben 89 gli operatori edilizi, attivi sia nel settore pubblico sia nel privato, che hanno seguito le 4 conferenze in cui si è visto come integrare e tutelare al meglio la natura e il paesaggio nel momento in cui si va a edificare nell'area.

«Siamo soddisfatti per la rilevante partecipazione degli operatori - commenta Carlo Signorelli, Presidente della Comunità montana di Valsassina Valvarrone, Val d’Esino e Riviera -  Si è trattato  di un’opportunità per un confronto multidisciplinare su norme e procedure non sempre chiare e uniformi. Ho sempre pensato che la ripersa economica debba inevitabilmente passare da un deciso slancio al settore edilizio, che dovrà però tenere sempre più in conto, negli anni futuri, degli aspetti energetici e paesaggistici, temi ben sviscerati in questo corso. Complimenti e ringraziamenti a tutti i relatori».

Durante i quattro incontri sono intervenuti Silvia Zanzani della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Milano, l’architetto Ernesto Crimella, già dirigente della Provincia di Lecco, la dottoressa in pianificazione territoriale Chiara Orio, funzionario della Provincia Lecco e della Comunità Montana, Tiziana Stangoni, forestale consulente della Comunità Montana, del geologo Matteo Lambrugo, il naturalista Pietro Gatti della Provincia di Lecco, l’architetto Domenico Palezzato e l’architetto Elio Mauri: sul tavolo gli aspetti gestionali, le problematiche operative e i percorsi progettuali sui quali concentrarsi per gestire al meglio il patrimonio architettonico e paesaggistico, non solo per i doverosi aspetti di  tutela e conservazione dei beni,  ma anche per le connesse ricadute sulla valorizzazione socio economica del territorio.

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