Cronaca

5 borghi "sconosciuti" del Lago di Como, secondo Huffington Post

Tutte lungo il ramo di Lecco le "5 towns of Lake Como you're never heard of"

Corenno Plinio

Bellano
«L'Orrido di Bellano è da vedere! Una delle più belle gole naturali d'Italia è proprio qui sopra la sponda del lago. Una cascata naturale e una gola scavata nella montagna rocciosa delle Prealpi. Si dice che si sia creata per oltre 15 milioni di anni. È una gola naturale scavata dalle acque glaciali. Le passerelle sono state costruite per i visitatori per camminare nella gola. In un primo momento è un po' pauroso, ma è ben costruito e sicuro. La curiosità e la meraviglia superano i timori iniziali e si è attratti nel corridoio cavernoso. Non è un sito patrimonio dell'UNESCO, ma io penso che potrebbe essere considerato. C'è una vicina torre costruita nei primi dell' Ottocento detta "Ca del Diavol", così detta per i suoi affreschi raffiguranti il diavolo. In paese, la zona chiamata Borgo Antico, il vecchio villaggio, è un amabile piccolo centro con negozi e ristoranti. Ci sono piccole e belle boutique, botteghe artigiane e cantine. Una bella escursione adatta a tutti; single, coppie e famiglie».

Corenno Plinio
«Il luogo ideale per gli appassionati di archeologia e i curiosi, tranquilli turisti. Stando al sito web del Comune, Corenno Plinio era in origine un antico insediamento celtico. Alla fine del '300 dopo che i signori feudatari liberarono i servi dalla schiavitù, che rimasero e costruirono un castello di difesa e una chiesa per il culto. Le mura del castello e le torri sono ancora integri oggi, come la chiesa. Il borgo è tranquillo e il castello e la chiesa sono le uniche attrazioni. Si deve camminare lungo stretti vicoli di pietra (non raccomandati per le famiglie con bambini e passeggini), molto vicino alle case dei residenti, quindi sono molto importanti la discrezione e il rispetto. Ci sono visite guidate condotte da volontari, ma non ci sono orari fissi e si consiglia di consultare il sito internet della città. Corenno Plinio è una sosta consigliata se si è sulla strada da Bellano a Colico».

Colico
«Appena a sud di Colico c'è una penisola in cui l'abbazia di Santa Maria di Piona si affaccia sia sul Lago di Como, che sul Lago di Piona. È un monastero attivo dove i monaci lavorano in silenzio. L'abbazia è circondata da terra rigogliosa, che i monaci coltivano per la produzione di erbe medicinali, creme, miele e liquori distillati secondo le tradizionali ed antiche ricette. L'abbazia e la chiesa può essere visitata e i prodotti sono in vendita tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17. La visita guidata con un monaco può essere prenotata in anticipo per gruppi di 15 o più. L'ingresso e le visite sono gratuite, ma le donazioni sono molto apprezzate. Colico è conosciuta come il paradiso dei kite-surfer, ma anche se non si è nel mondo del kite, il lungolago del centro città e piazza Garibaldi sono ottimi posti per rilassarsi. Troverete boutiques, caffè e pub. Sul lungolago ci sono giardini dove poter stendere la coperta e prendere il sole o fare un picnic in riva al lago».

«La prossima volta che deciderete di visitare il Lago di Como, considerate di andare un po' fuori dai sentieri battuti e visitate uno o più dei paesi citati. Avrete un'esperienza unica e apprezzerete la zona in un modo completamente nuovo», conclude Clielia.

Per leggere l'articolo in inglese: clicca qui.

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