Cronaca

Operazione "Pasimafi", farmaci e corruzione: in manette Giulio Corno

I reati contestati agli indagati sono "associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e al riciclaggio, abuso d'ufficio, peculato, truffa aggravata e trasferimento fraudolento di valori"

C'è anche Giulio Corno, presidente dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Lecco, tra le 19 persone, medici ed imprenditori, finite in manette per il reato di "associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e al riciclaggio nel campo della sperimentazione sanitaria e della divulgazione scientifica per favorire le attività commerciali di aziende farmaceutiche nazionali ed estere".

Operazione "Pasimafi" dei NAS di Parma - Ha coinvolto oltre 200 carabinieri del Comando per la Tutela della Salute e dei Comandi provinciali di 7 regioni (Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Umbria e Lazio). Le persone indagate, secondo quanto riporta ParmaToday, sarebbero - in totale - 75; le aziene coinvolte in attività illecite, invece, 17, di cui 2 poste sotto sequestro; 52 le perquisizioni effettuate dai militari presso le abitazioni di professionisti e nelle sedi di importanti società e note aziende farmaceutiche. I reati contestati agli indagati sono - a vario titolo - "associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e al riciclaggio, attuata nel campo della sperimentazione sanitaria e nella divulgazione scientifica per favorire le attività commerciali di imprese farmaceutiche nazionali ed estere, attraverso la commissione altresì dei reati di abuso d'ufficio, peculato, truffa aggravata e trasferimento fraudolento di valori".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Operazione "Pasimafi", farmaci e corruzione: in manette Giulio Corno

LeccoToday è in caricamento