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Lecco, XVI edizione Premio Compasso Volante: premiati i progetti lecchesi

La cerimonia di premiazione del Premio Compasso Volante, che si è tenuta questa mattina presso l’Aula Magna del Polo territoriale di Lecco, ha visto trionfare i progetti lecchesi.

Il tema del concorso dell'edizione di quest’anno del Premio Compasso Volante si è concentrato sulla riqualificazione di un complesso edilizio nel villaggio tradizionale di Phu Do nella zona ovest di Hanoi. La nuova "urban farm" dovrebbe creare un luogo affollato che considera e rispetta la cultura vietnamita, con particolare riguardo al tema del cibo: mercato tradizionale, cibo di strada, riso e nutrizione in genere. Forte enfasi dovrebbe essere data alla componente sensoriale unita agli usi locali. Il progetto dovrebbe immaginare un luogo di integrazione dove cultura e cibo coesistano, creando un mix culturale tra le persone. I lavori dovranno essere in linea con Expo 2015 di Milano "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" e con il padiglione vietnamita, creando una sorta di finestra multimediale in diretto collegamento con gli eventi italiani. I progetti partecipanti sono stati sviluppati nell’ambito di un laboratorio internazionale articolato in workshop interdisciplinari a cui hanno partecipato studenti del Politecnico di Milano, dell’Università degli Studi di Palermo, della Kogakuin University di Tokyo, del Singapore Polytechnic.

Il primo e il secondo posto sono andati a studenti della Scuola di Ingegneria Edile-Architettura del Politecnico, mentre si sono aggiudicati le menzioni un progetto della Kogakuin University di Tokyo e uno del Polo territoriale di Lecco. A seguire i nomi degli studenti vincitori e le motivazioni della giuria.

Primo classificato: TANGLE URBAN FARM Federica Brunone – Andrea Nulli – Francesco Salvetti Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco. Motivazione della giuria: Per il buon rapporto con il contesto, per il buon disegno dello spazio pubblico che sfuma nell’attivazione delle colture agricole e per la scelta della progressione volumetrica verso il fronte urbano consolidato. Apprezzabile anche la qualità architettonica degli spazi del progetto.

Secondo classificato: 100nodes Alessandra Crippa – Martina Capecchi – Giulia Fumagalli Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco. Motivazione della giuria: È apprezzabile la scelta di avere un volume permeabile ma compatto che accoglie al suo interno gli edifici del progetto. Ben risolta la relazione tra spazio aperto e spazio chiuso, tra spazio pubblico e spazio privato.

Menzione: Bamboo wave Yuya Ino - Kazuki Tanaka - Satofumi Anzai Kogakuin University di Tokio. Motivazione della giuria: Particolarmente apprezzata la scelta di portare in un nuovo intervento le qualità e le caratteristiche dello spazio urbano esistente.

Menzione: RICE UP Nadia Coppola – Angelica Crisci – Filippo Lasta Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco. Motivazione della giuria: Interessante il rapporto fra parti costruite e la copertura, particolarmente per l’attenzione al controllo della qualità climatica.

La Giuria era così composta: Luisa Collina - Delegato del Rettore per Expo 2015 – Politecnico di Milano Matteo Gatto – Direttore aree tematiche presso EXPO 2015 S.p.A. Manuela Grecchi – Delegata del Rettore per l’Edilizia – Politecnico di Milano Matteo Aimini - Dipartimento di Architettura e Studi Urbani – Politecnico di Milano Paolo Righetti – Presidente del Laboratorio DAGAD - Fabbrica del Vapore - Milano.

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