menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La targa che ricorda l'acciaieria del Caleotto

La targa che ricorda l'acciaieria del Caleotto

Lavorò alla ferriera del Caleotto, chiesta l'autopsia per Angelo Bonacina

Il pensionato lavorò a contatto con l'amianto, l'esame autoptico accerterà le cause della malattia che lo ha ucciso

È stata chiesta l'autopsia sul corpo di Angelo Bonacina, pensionato lecchese notissimo in città per l'impegno sindacale e sociale. La famiglia ha infatti richiesto l'esame autoptico per accertare le cause della malattia che ha portato alla morte dell'uomo, in modo da caire se possa essere dovuta all'amianto.

Bonacina, 86 anni, da giovanissimo ha lavorato alla Ferriera del Caleotto, in un periodo in cui l'attività con i materiali rottamati dal periodo bellico era all'ordine del giorno, e il contatto con l'amianto non era considerato pericoloso.

Per questa ragione la famiglia attenderà i risultati dell'autopsia, che decreterà la reale causa del decesso del pensionata. I funerali, rinviati proprio per permettere l'esame, si svolgeranno nel pomeriggio di oggi 10 dicembre.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento