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Scuola "Tommaso Grossi"

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8x1000, come versarlo all'edilizia scolastica

La proposta è stata portata in consiglio comunale dal gruppo "5 Stelle"

Il 18 settembre scorso, il gruppo di attivisti “Lecco 5 Stelle” ha protocollato e depositato in Comune una richiesta formale con la quale richiedevano all’amministrazione cittadina di attivarsi affinché l’otto per mille venga destinato all’edilizia scolastica. Non avendo trovato traccia di tale provvedimento in nessuna delibera di Giunta o del Consiglio Comunale, hanno ritenuto di attivarsi per segnalare questa opportunità.

Nella nostra città sono presenti edifici scolastici di proprietà comunale che necessitano di interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico.
Ogni anno, in occasione della dichiarazione dei redditi, il contribuente italiano può effettuare una scelta in merito alla destinazione dell’8 per mille del gettito IRPEF. A partire dal corrente anno, grazie ad un emendamento del Movimento 5 Stelle alla legge di stabilità 2014, che ha modificato la legge 222/1985 e che regolamenta l’8 per mille, lo Stato può destinare la propria quota - oltre che ad «interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali» - anche per «ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica».

E’ bene che i cittadini lecchesi siano informati su come destinare il loro 8 per mille.
Come cittadini e attivisti del gruppo "Lecco 5 Stelle" hanno quindi chiesto al Sindaco di Lecco e alla sua Giunta di impegnarsi a presentare formale richiesta, entro e non oltre il 30 settembre 2014, per accedere ai fondi destinati dall'8 per mille all'edilizia scolastica. "Speriamo che l'amministrazione lecchese, accolga la nostra proposta garantendo condizioni di sicurezza e vivibilità nei principali luoghi di crescita e formazione dei nostri ragazzi, oltre a sicuri risparmi sulla bolletta energetica.", si legge nel comunicato stampa.

 
Per ulteriori approfondimenti potete visitare il sito della Presidenza del Consiglio.

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