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Lecco, la Tari meno cara dello scorso anno, ma il costo dei rifiuti cresce per le aziende

Secondo l'indagine di Ref Ricerche il capoluogo lariano è al 22esimo posto nella classifica delle città più economiche

A Lecco i rifiuti "costano" meno dello scorso anno, ma non per tutti: per le famiglie la Tari cala, seppur di poco, ma alcune categorie di imprese hanno visto aumentare l'imposta sui rifiuti anche del 70% negli ultimi anni.

A dirlo, l'indagine effettuata da Ref Ricerche e pubblicata sul Sole 24 ore, che stila la classifica dei capoluoghi più economici e più cari per quanto riguarda l'ammontare medio della tassa sui rifiuti. 

Su centoquattro capoluoghi monitorati, Lecco è in posizione numero 22: in città la spesa media di una famiglia è di 231 euro, cifra calata del 2,5% rispetto al 2015. 

A pagare di meno in tutto il Paese sono gli abitanti di Fermo, con 60 euro medi annui (cresciuti del 7,9% rispetto al 2014), mentre la città più cara è Cagliari: nel capoluogo sardo una famiglia di 3 persone con una casa di circa 100metri quadrati arriva a pagare 523 euro, cifra in calo rispetto allo scorso anno del 6,4%. A livello regionale, invece, pagano meno i bresciani (sesto posto, 184 euro a famiglia con un rincaro dell'1% rispetto al 2014).

Diverso è il discorso per quanto riguarda le imprese, dove i rincari sono nettamente più evidenti, soprattutto se confrontati con il 2012 (ovvero l'ultimo anno prima che l'imposta sui rifiuti aumentasse per coprire tutti i costi del servizio).

La ricerca, svolta su 4 diverse di imprese-tipo con  differente produzione di rifiuti, mostra le variazioni dei prelievi negli ultimi tre anni. A Lecco risparmiano i proprietari degli uffici, che pagano 3,31 euro al metro quadro: ben il 19% in meno rispetto al 2012, risparmio condiviso anche dai titolari di industrie alimentari. Per loro la tariffa è scesa del 14% e oggi si attesta a 1,71 euro per metro quadrato. L'aumento maggiore per le categorie-esempio  si è registrato nei negozi di parrucchieri, dove il rincaro è del 70% con 3 euro e 39 centesimi al metro quadrato, mentre per i ristoranti, locali che producono un alto quantitativo di rifiuti, è salita del 40%: i titolari spendono 13,91€.

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