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Cronaca Vendrogno

Rapita e costretta a gettarsi nella scarpata, aveva denunciato il suo aguzzino mesi fa

L'avvocatessa milanese che lunedì 13 ottobre è stata recuperata lungo la strada fra Taceno e Vendrogno ha spiegato di aver riconosciuto, nel suo rapitore, un uomo che aveva denunciato per stalking lo scorso marzo

Nuovi particolari emergono dai racconti dell'avvocatessa milanese soccorsa nella serata del 13 ottobre tra Vendrogno e Taceno, dopo essere finita con l'auto in una scarpata a lato della strada.


La donna ha spiegato che l'uomo che la ha rapita nella mattinata di lunedì 13 ottobre è uno stalker, già denunciato da lei nel marzo scorso: denuncia confermata dal marito dell'avvocatessa, che l'ha raggiunta al Pronto soccorso.


Dopo il rapimento l'uomo la avrebbe picchiata con violenza, tentando anche di strangolarla con un cavo del cellulare: dai primi riscontri medici, le ferite riportate dalla donna sarebbero compatibile con le violenze da lei raccontate.


Nella serata di lunedì, dopo aver costretto la donna a guidare per mezza Lombardia, l'aguzzino la ha costretta a lanciarsi verso la scarpata nella quale è stata poi recuperata dai soccorsi. L'uomo l'avrebbe minacciata e sarebbe saltato via all'ultimo momento dall'auto in corsa.

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