La "Carlo Salvi" di Garlate celebra i suoi primi 80 anni

Grande festa nell'azienda insieme ai dipendenti, ai vertici e alle autorità. Oltre 300 gli invitati. «Il nostro sguardo è costantemente rivolto al futuro»

Marco Pizzi, Claudine Hatebur de Calderón, Germano Pandiani, Thomas Hiltmann e Thomas Christoffel

Carlo Salvi, impresa benchmark per la produzione di fasteners e soluzioni per lo stampaggio del filo in ambito aeronautico, automobilistico, elettronico e industriale, ha festeggiato sabato 14 settembre il suo ottantesimo compleanno. Un traguardo importante per l'azienda e un momento d'incontro per ricordare la storia di una grande impresa del Lecchese che ha scelto di condividere questo momento insieme ai suoi dipendenti e le loro famiglie, ex dipendenti, fornitori e partner, organizzando una festa alla sede aziendale a Garlate. Alla cena hanno partecipato anche le istituzioni, tra cui il sindaco di Garlate Giuseppe Conti, e gli amici storici di Carlo Salvi a testimonianza di un evento di grande rilevanza non solo per l'azienda, ma per tutto il territorio.

Ad accogliere gli oltre 300 ospiti gli artisti Omar Fantini e Giulia Salemi, insieme ai vertici dell'impresa con Marco Pizzi, chief commercial officer, e Germano Pandiani, chief operating officer, pronti a ripercorrere le tappe della lunga storia di Carlo Salvi.

La Carlo Salvi contribuisce all'acquisto di un'auto per il Comune di Garlate

La serata ha visto avvicendarsi sul palcoscenico anche Claudine Hatebur de Calderón, presidentessa del Board of Directors e proprietaria delle aziende Hatebur e Carlo Salvi, presente alle celebrazioni insieme a Thomas Christoffel, chief executive officer e a Thomas Hiltmann, chief financial officier. Sul palco anche Sergio Ziotti, ex proprietario dell'azienda. Proprio in questa sede, Hatebur de Calderón e Ziotti hanno ricevuto una targa ciascuno, un piccolo ricordo a nome dei presenti, segno di stima e riconoscenza da parte di tutta la Carlo Salvi. Nel corso dell'evento, anche il presidente di Confindustria Lecco, Lorenzo Riva, così come il Presidente Upiveb, Sergio Pirovano, sono intervenuti sul palco.

«Festa con passato, presente e futuro»

«Abbiamo voluto festeggiare il passato, il presente e il futuro dell'azienda insieme a tutti coloro che hanno intrecciato le loro vite con Carlo Salvi, con chi ne fa parte proprio ora e con chi ci sarà anche in futuro», ha dichiarato Marco Pizzi, Cco di Carlo Salvi. «Perché dal 1939 a oggi quest'impresa ha fatto molta strada, un lungo percorso che l'ha portata a essere una delle prime aziende a differenziare la propria produzione in questo settore e nel nostro Paese, a puntare ai mercati esteri e ad anticipare il cambiamento attraverso l'attenzione che da anni rivolge all'ambiente con le sue buone pratiche aziendali. Ora Carlo Salvi è apprezzata in tutto il mondo per la sua tecnologia, per la sua capacità di guardare verso nuovi traguardi e nuove frontiere grazie ai dipendenti che con passione rendono ogni giorno Carlo Salvi sempre più celebre».

«Con questa festa abbiamo voluto rimarcare il fatto che il nostro sguardo è costantemente rivolto al futuro», prosegue Germano Pandiani, Cco di Carlo Salvi. «Uno sguardo che negli anni ha caratterizzato il modus operandi del suo fondatore, di tutto il management, dello staff aziendale e della famiglia Hatebur, da tre anni ai vertici dell’azienda. Un progresso che in questi 80 anni ci ha portati verso un notevole sviluppo in termini di produzione. La forza della nostra azienda e i nuovi prodotti sono gli ingredienti che stanno rendendo possibile tutto questo».

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