"L'Arca di Noè" riemerge nel parco di Sala, scuola e volontari all'inaugurazione

Il monumento realizzato da Alfredo Ravasio è stato rimesso a nuovo grazie all'impegno dell'associazione Act in accordo con il Comune. In tanti alla cerimonia nell'area verde dedicata alla memoria dei Bimbi di Beslan

"L'Arca di Noè" riemerge e fa ora bella mostra di sè all'ingresso del parco "Bambini di Beslan" a Sala. Questa mattina, mercoledì, è stata infatti inaugurata nella frazione di Calolziocorte l'opera realizzata neli anni Settanta dall'artista Alfredo Ravasio di Torre De' Busi e riqualificata grazie all'impegno dei volontari Act guidati da Giuseppe Figini.

L'Amministrazione comunale, intervenuta con il sindaco Marco Ghezzi, il vice Aldo Valsecchi e l'assessore all'Istruzione Tina Balossi, ha coinvolto anche gli alunnni della vicina scuola primaria. Presenti inoltre i parenti di Ravasio, il dottor Cosimo De Franco in rappresentanza della Pro loco, gli ex assessori Vilna De' Flumeri e Paolo Cola (la precedente Giunta avviò il recupero della scultura) e il parroco don Luca Casali che ha impartito la benedizione. "A memoria dei Bambini di Beslan, opera Arca di Noè di Ravasio Alfredo, anno 1978, l'Amministrazione comunale con la collaborazione dei ragazzi della scuola primaria di Sala, 2018" - recita la scritta posta alla base della scultura.

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«Ringrazio l'Associazione Calolzio Turistica per l'impegno messo in atto ancora una volta a favore della comunità con il recupero e la ricollocazione dell'opera realizzata da Ravasio in punto strategico della nostra città - ha commentato il sindaco Ghezzi - Ci troviamno all'ingresso del Parco intitolato alla memoria dei Bambini di Beslan  per ricordare una delle pagine più orribili della storia recente e per sottolineare quanto sia importante difendere e valorizzare i più giovani. La nostra intenzione è qualle di rafforzare sempre di più la collaborazione con l'Act».

Figini ha ricordato la figura dell'autore. «Siamo felici di riportare all'attenzione del pubblico questa bella scultura realizzata da Alfredo Ravasio, purtroppo scomparso nel 2002 - ha sottolineato il volontario Act - L'Arca di Noè raffigura appunto l'Arca con gli animali sopravvisuti all'alluvione di biblica memoria, riconoscibili nella roccia lavorata, un sasso di granito recuperato dall'artista nel torrente Sonna. L'Act vuole promuovere le bellezze e la storia del territorio, favorendo anche il turismo: quest'iniziativa va in questa direzione».

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Don Luca ha quindi salutato i presenti, sottolineando: «L'Arca di Noè è un simbolo di speranza. Tra voi bambini ci sono anche alcuni piccoli di fedi diverse, ognuno di voi preghi il proprio Dio per la pace». Spazio quindi ai saluti e alla merenda distribuita ai giovani alunni della scuola di Sala prima di una sosta al parco.

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