«Distanze e possibilità di passaggio, quel palo pubblicitario rispetta le normative»

La replica dell'assessore Cristina Valsecchi e del consigliere Pamela Maggi al capogruppo di "Cambia Calolzio" che aveva sollecitato un maggiore impegno contro la barriere architettoniche

Il palo pubblicitario sul marciapiede di corso Dante.

Si definiscono «sempre più stupite e amareggiate» l’assessore Cristina Valsecchi e il consigliere di maggioranza Pamela Maggi nel commentare le recenti critiche mosse all'Amministrazione comunale da Diego Colosimo, capogruppo di "Cambia Calolzio", in merito alla presenza di barriere architettoniche in città. L'esponente di minoranza, in una nota stampa, aveva in particolare puntato il dito contro la collocazione di un palo per le insegne pubblicitarie in mezzo al marciapiede di corso Dante: «Via quei paletti, ostacolano il passaggio ai pedoni».

Le due esponenti dell'Amministrazione Ghezzi hanno replicato ricordando che il Comune è concretamente impegnato contro le barriere architettotinche e che il paletto sotto accusa non viola le normative in materia di distanze e passaggi.

Cambia Calolzio: «Via quei paletti pubblicitari, ostacolano i pedoni»

«Colosimo ha affermato che i disabili, gli anziani e i bambini si devono rassegnare in merito al mancato abbattimento delle barriere architettoniche, lamentandosi anche delle pubblicità sulle rotonde - dichiara Cristina Valsecchi - Sono parole che non condivido per nulla. Colgo invece l'occasione per ringraziare l'Amministrazione comunale per aver dato la possibilità a tutti i commercianti di poter pubblicizzare le proprie aziende. Non tutte le attività si affacciano sulla Lecco-Bergamo. Come sempre la coerenza del capogruppo di "Cambia Calolzio" è altalenante, prima dice “aiutiamo i commercianti”, ma poi li affossa. Sono ormai due anni che ripeto le stesse cose. Più fatti e meno comunicati stampa da parte del consigliere Colosimo, siamo stanchi dei “leoni da tastiera”».

Il "parcheggio creativo" immortalato dal consigliere comunale

Pamela Maggi ha quindi aggiunto: «In merito alla collocazione di un palo pubblicitario in corso Dante faccio presente che, in un recente sopralluogo, si è voluta verificare la distanza tra il suddetto palo e il ciglio stradale, risultata pari a 124 centimetri. Si tratta di una dimensione superiore alla larghezza minima stabilita per legge (Dm 236/1989) che permette il passaggio di persone su sedie a ruote, garantendo così la percorribilità del marciapiede. In questo, come in altri casi, ricordo al Consigliere Colosimo - conclude Pamela Maggi - che la sottoscritta è sempre disponibile a un confronto nel merito sul campo e a un dialogo costruttivo».

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