rotate-mobile
Lunedì, 24 Gennaio 2022
Il caso / Piazza Armando Diaz

Nuovo Comune, l'unica proposta è per l'ex Popolare: “Grave imbarazzo per l'amministrazione”

Corrado Valsecchi, capogruppo di Appello per Lecco, rivela il risultato dell'accesso agli atti avvenuto dopo il Consiglio comunale di lunedì 20 dicembre

È servito un po' per arrivare all'ufficialità, ma alla fine tutti i tasselli sono andati al loro posto. La corsa per il nuovo Comune di Lecco porta, ora anche formalmente, verso l'ex casa della Banca Popolare, poi Deutsche Bank, di piazza Garibaldi; sempre che non s'incappi una, oggi non prevedibile, marcia indietro della Giunta comunale verso il progetto originario di via Marco d'Oggiono. A rivelarlo è Corrado Valsecchi, capogruppo di Appello per Lecco, “in seguito alla richiesta di accesso agli atti promossa lunedì sera come primo firmatario assieme a tutti i consiglieri di minoranza, comunico di aver ricevuto l'informativa che l'unica busta depositata per la manifestazione di interesse per il nuovo Municipio è stata protocollata da Lariana Iniziative Immobiliari srl, con sede in via Cavour, 44, Lecco”, ovvero la società che possiede il centralissimo immobile chiuso da oltre dieci anni. “Trovo francamente fuori luogo il comportamento del Sindaco e della Giunta che ci ha costretti a un accesso agli atti negando una risposta immediata a tutto il Consiglio comunale”, attacca Valsecchi.

“La Corte dei Conti...”

Ma non è finita qui, perchè l'ex assessore rincara la dose: “Una mancata risposta per dire quello che anche i sassi sapevano. Una mancanza totale di rispetto per i consiglieri, rappresentanti della comunità, di minoranza, ma anche per quelli di maggioranza che mi auguro non succeda più. Come volevasi dimostrare l'operazione in corso è stata definita nei mesi scorsi, ignorando qualsiasi informazione che consentisse ai consiglieri e alla comunità di conoscere i veri propositi dell'amministrazione. Un'operazione mai esplicitata in campagna elettorale, mai inserita nel documento unico di programmazione, né nelle linee di mandato. Un'operazione che sta creando un vulnus istituzionale con dimissioni politiche e tecniche di esponenti apicali degli organismi comunali. Un'operazione che vede depositata in Procura una memoria in autotutela. Un'operazione, insieme a quella di via Marco d'Oggiono, che inevitabilmente finirà sotto i riflettori di Anac e Corte dei Conti”.

Corrado Valsecchi Appello per Lecco

Valsecchi chiude con un monito: “I consiglieri di maggioranza adesso dovranno riflettere durante le feste natalizie, spero in un saggio ripensamento perché si rischia di imboccare una strada senza ritorno. Non aver avuto nemmeno il coraggio di dire chi aveva protocollato l'offerta di una semplice manifestazione di interesse, nonostante il segretario in Consiglio avesse chiaramente detto che non c'erano problemi in grado d'inibire tale risposta, è grave e lascia trasparire l'imbarazzo di questa amministrazione”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuovo Comune, l'unica proposta è per l'ex Popolare: “Grave imbarazzo per l'amministrazione”

LeccoToday è in caricamento