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Delegazione mandellese a Bled, Slovenia, in vista di un futuro gemellaggio

Incontro con gli amministratori locali. A unire le due realtà la grande tradizione nel canottaggio. Il sindaco Riccardo Fasoli: «Territori simili, molti punti in comune»

Mandello getta le basi per un futuro gemellaggio con la città di Bled, Slovenia. A legare le due realtà è la grande tradizione del canottaggio.

Nei giorni scorsi una delegazione di lariani è partita alla volta di Bled per incontrare i rappresentanti dell'Amministrazione comunale e conoscere l'importante cittadina slovena che tanto ha in comune con Mandello. Bled è infatti conosciuta per il suo lago, dove si sono svolte numerose gare internazionali di canottaggio; la prima di queste, il Campionato europeo del 1956, vide primeggiare l'equipaggio della Moto Guzzi di Giuseppe Moioli, Attilio Cantoni, Giovanni Zucchi e Abbondio Marcelli.

È una località  fortemente turistica che, insieme alle bellezze naturali del vicinissimo parco nazionale Triglav, propone tantissime attività sportive: canottaggio e nuoto invernale sul suo lago, il biathlon nella vicina Pokliuka, lo sci alpino a Kranjska Gora, il salto con gli sci a Planica e molto altro.

Dalla Baviera a Mandello, 700 km coi "cinquantini"

«Una cittadina che fa del turismo il suo cavallo di battaglia e dalla quale potremmo imparare molto - spiega il sindaco di Mandello Riccardo Fasoli, a Bled insieme alla delegazione - Sfruttando l'importante interesse comune nel canottaggio e le simili bellezze naturalistiche dei nostri territori, il Comitato gemellaggi ha deciso di intraprendere questa visita per intraprendere un cammino di collaborazione tra i due comuni e le rispettive comunità».

La delegazione era composta da Fasoli, dal presidente del Comitato gemellaggi Osvaldo Castagna e dai rappresentanti della Canottieri Moto Guzzi: il consigliere Aurora Caligiuri e l'allenatore Marco Zonno.

Accompagnati dal sindaco della città, Janez Fajfar, i mandellesi hanno visitato il castello, il palazzo comunale, le principali strutture pubbliche tra cui il nuovissimo polo per l'infanzia (0-6 anni) e il centro remiero nazionale Sloveno del quale è responsabile il  pluricampione olimpico Istok Cop.

«Scambi sportivo-culturali»

«Durante questa visita - chiosa Fasoli - sono state gettate le basi per un cammino congiunto nell'ambito del canottaggio. È stata espressa la reciproca volontà di creare momenti di condivisione e di collaborazione, partendo da scambi sportivo-culturali per vogatori e vogatrici di età compresa tra i 14 e i 18 anni. Seguiranno altri incontri e visite: il Comitato gemellaggi spera di poter avere ospiti qui il sindaco e il campione Cop nei prossimi mesi, per contraccambiare la calorosissima accoglienza e gettare le basi per un futuro gemellaggio».

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