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«Riutilizziamo i regali da riciclare per raccogliere fondi a favore dei bisognosi»

L'iniziativa è promossa dalla lecchese Patrizia Esposito e dalla calolziese Michela Marincola: «La sorpresa natalizia non ti ha convinto? Noi la mettiamo come premio di un'estrazione il cui ricavato andrà a un'associazione per aiutare soprattutto i senzatetto»

Non ti è piaciuto il regalo di Natale? Invece di riciclarlo con qualche imbarazzo o peggio ancora buttarlo, puoi riutilizzarlo a scopo benefico. Questo grazie all'iniziativa dal titolo emblematico "regalo solidale" promossa dalle lecchesi Michela Marincola e Patrizia Esposito. Dopo aver attivato con successo nei giorni scorsi una raccolta fondi per donare sei tablet necessari per la Dad e non solo, ad altrettanti ragazzi che non potevano permetterseli, ora Michela e Patrizia hanno lanciato una nuova idea, indubbiamente utile e in perfetto spirito natalizio.

Una solidarietà che nasce, e ora raddoppia, sui social

«In pratica recuperiamo i regali ricevuti a Natale che verrebbero così "riciclati" perchè chi li ha ricevuti non li ha apprezzati per vari motivi - spiega Michela Marincola - Si tratta comunque di cose nuove, in molti casi anche belle e utili... Noi le riutilizzeremo come premio di una riffa, venderemo i numeri del gioco, e poi seguirà l'estrazione: il ricavato dei numeri lo devolveremo all'associazione prescelta».

Foto Michela-2

Nei prossimi giorni verrà individuata la onlus, intanto c'è già un'ipotesi concreta: «Visto che tutti quanti ci siamo lamentati di dover restare in casa, vorremmo pensare a chi un'abitazione dove stare purtroppo non ce l'ha, non ha una famiglia a cui dover fare i regali, non può ideare chissà cosa per i cenoni. A queste persone bisognose, ai senza tetto, vorremmo destinare i soldi raccolti tramite l'associazione che individueremo a breve». Il gioco a premi entrerà nel vivo a Capodanno e si concretizzerà nell'estrazione a premi prevista per il 12 gennaio.

Una marea di scatole di Natale, la generosità dei lecchesi in un'immagine

Quella promossa dalle due ragazze lecchesi è una solidarietà che nasce - e ora raddoppia - sui social. «In tanti nei giorni scorsi ci hanno scritto per complimentarsi del risultato raggiunto tutti insieme con la raccolta dei dispositivi informatici poi consegnati agli interessati grazie alla collaborazione della Croce Rossa - aggiunge Michela - Alcuni non hanno fatto in tempo a partecipare con una donazione e subito ci hanno chiesto se potevano contribuire ora in qualche modo. Allora abbiamo pensato a questa nuova iniziativa del regalo riciclato e solidale. Intanto ringraziamo tutti: ci scalda il cuore sapere che ci sono persone attente agli altri, pronti a contribuire anche in modo così spontaneo e senza conoscerci direttamente».

I "Lampioni Soffusi"

Michela Marincola (residente a Calolziocorte) e Patrizia Esposito (di Belledo), hanno illustrato nei dettagli l'iniziativa da poco terminata e quella che entrarà presto nel vivo sulla pagina Facebook chiamata "Lampioni soffusi", creata da loro stesse per alimentare questa solidarietà natalizia in un anno difficile segnato dal covid. Per sapere nei dettagli come aderire clicca qui oppure scrivi una mail a lampionisoffusi@gmail.com 

Tutto è partito il 7 dicembre, con una telefonata. L’amica del cuore che chiama, così, tanto per fare due chiacchiere, ma con un progetto molto dettagliato in testa. Io che lo accolgo, lo faccio mio, nostro… Siamo sotto Natale, dobbiamo fare qualcosa anche noi per aiutare le persone che hanno bisogno. Creiamo “Lampioni Soffusi” la nostra pagina Facebook con cui dare voce alle iniziative ed arrivare ad un pubblico più ampio, mettere foto e raccontare cosa stiamo riuscendo a fare tutti insieme.

La prima idea è stata subito chiara in testa, raccogliere fondi per donare tablet a chi non ha la possibilità di acquistarli, a famiglie con ragazzini adolescenti che sono tagliati fuori dal mondo virtuale, ma ormai sempre più reale, in cui questa pandemia ci ha confinato anche per le attività giornaliere (Dad, incontri con gli amici, lezioni delle varie attività extrascolastiche, sport, teatro e via dicendo). Il nostro pensiero è che nessuno debba restare indietro, mai.  Piano piano, dalla prima donazione giunta quasi inaspettata, alla seconda… alla terza… alla fine per il nostro primo progetto oltre 20 donatori hanno creduto in noi, e anche due gruppi di persone appartenenti a due associazioni diverse (una per la ricerca sul tumore femminile ed una per l’integrazione delle persone straniere), si sono autotassate partecipando al progetto. Il risultato? sei tablet donati alle famiglie bisognose tramite la Croce Rossa Comitato di Lecco, sei famiglie che avranno un aiuto in più per superare le difficoltà, per potersi affacciare sul mondo, informarsi ed essere liberi.

Il risultato più profondo? Miky e Patty, noi amiche di sempre e per sempre… perché da quasi 20 anni abbiamo stretto il migliore dei legami, un’amicizia profonda che ci sostiene in ogni momento e ci dà forza. Abbiamo scelto il nome "Lampioni soffusi" perché vorremmo essere un punto di riferimento per tutti coloro che dovessero avere bisogno, senza essere invadenti, offrire una luce tenue che possa illuminare la via a chi non ha la forza e possa offrire un obiettivo a chi guarda in alto senza sapere dove andare. Sull’onda dei buoni risultati dell’iniziativa un “Tablet per ogni famiglia” nasce il progetto di inizio 2021 “Regalo solidale”. Perché alla fine, anche quest’anno, con qualche restrizione in più, Babbo Natale con tutti gli altri Spiriti del Natale ci hanno recapitato doni e felicità. Anche noi adulti, a testimoniare l’affetto reciproco, con un muto grazie, ci siamo scambiati regali ed auguri. È tutto bello: fiocchi, sorrisi (seppure celati dalla mascherina), allegria, simpatia, risate e gioia.

D’altro canto, noi quest’anno ci lamentiamo di aver potuto condividere poco con gli amici, di aver dovuto restare tanto tempo in casa, di non poterci ritrovare nelle piazze a festeggiare, di non poter invitare gli amici e i familiari per grandi e allegre feste. Ma c’è chi questa fortuna non l’ha… perché non ha una casa, c’è qualcuno che fa fatica a mettere in tavola un piatto di pasta per la famiglia, c’è qualcuno che non ha persone care da poter invitare.

Ed allora, la nostra iniziativa, con cui vogliamo salutare questo difficile 2020 e festeggiare l’arrivo del 2021, si chiama “Un regalo solidale”. In cosa consiste? Molto semplice: ridare una dignità a quel pacchetto che hai scartato restando interdetto davanti al suo contenuto, quel dono che non ti aspettavi e che non avresti voluto, quell’accessorio che è il decimo di una lunga serie… cose belle, di qualità, pensate e comprate per noi da qualcuno dei nostri amici e familiari, ma che a noi proprio non servono, non piacciono. Questo regalo voi lo date a noi, ne faremo buon uso, lo metteremo come premio per una riffa, di cui andremo a vendere i “numeri” dal 1° gennaio e il ricavato verrà devoluto a sostegno delle persone “senza tetto”. I vincitori verranno decretati tramite l’estrazione del lotto del 12 gennaio.

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