San Nicolò e la tradizione della mela

Perché nel giorno della sua ricorrenza i bambini ricevono le mele in dono?

San Nicolò è il patrono di Lecco, a lui è stata dedicata l'omonima Basilica che si trova nel centro storico della città, famosa per la torre campanaria in stile neogotico chiamata “Matitone”. Una statua dorata del Santo è posta nel lago a protezione dei pescatori e marinai a Punta Maddalena, nella zona più esposta di Lecco.

La festa del patrono si celebra il 6 dicembre.

Detto ciò, pochi sanno davvero da dove arriva e chi sia San Nicolò, e perché nel giorno della sua ricorrenza i bambini ricevono le mele in dono.

La storia di San Nicolò

San Nicola nasce nella città di Patara in Asia Minore, l’attuale Turchia, attorno al 260 d.C., da genitori che lo educano sin da piccolo alla lettura delle Sante Scritture. Cresce in un clima virtuoso e quando purtroppo ancora giovane perde i genitori. Si ricorda di un padre che aveva tre fanciulle da sposare, ma non avesse i mezzi per farlo. Appena Nicola venne a sapere che le tre figliole sarebbero state destinate ad una vita poco onorevole, per recuperare il denaro necessario, un giorno di notte, lasciò un panno pieno di monete d’oro in casa dell’uomo e la figlia maggiore così si sposò. Lo stesso gesto Nicola lo ripete anche per le altre due figlie e così la sua fama di uomo di carità e benevolenza inizia a diffondersi in paese. 

Questo Santo, venerato dalla Chiesa Cattolica ed Ortodossa, è conosciuto in tanti modi, ma alla fine è sempre lui, anche se si chiama San Nicola di Bari o San Nicola di Myra.

La leggenda di San Nicolò

Si tramanda che dalla leggenda di San Nicolò che regalò a tre fanciulle povere la dote per potersi sposare, nasce proprio il mito di Babbo Natale che porta i doni ai bambini buoni. Si narra infatti, che dopo questo episodio, nei paesi nordici la notte del 5 Dicembre Santa Klaus porti i regali in groppa al suo cavallino.

San Nicolò e la tradizione della mela a Lecco

A Lecco la tradizione racconta di tre bambini poveri che ricevettero in dono da San Nicolò tre mele. Durante la notte del 5 Dicembre i frutti diventarono d’oro e salvarono la famiglia dalla miseria.

Così a Lecco i bambini aspettano ,durante questa festività, la “mela di San Nicolò”, una mela decorata con le sembianze del Santo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, la Lombardia chiede la zona arancione dal 27 novembre

  • «Ho investito in sport e prevenzione, sbagliato il lockdown nei confronti di attività come la mia»

  • Le regole per Natale 2020: cosa succede con gli spostamenti tra regioni, il coprifuoco e il cenone

  • L'amore trionfa sul virus: si sposa dopo essere stato intubato e aver sconfitto il Covid

  • Ruba un'ambulanza per tornare a casa dal Pronto soccorso

  • Coronavirus, i dati dell'Asst: sono oltre 340 i pazienti ricoverati tra Lecco e Merate

Torna su
LeccoToday è in caricamento