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La festa della Calcio Lecco sotto la Curva Nord a fine gara

La festa della Calcio Lecco sotto la Curva Nord a fine gara

Calcio Lecco, che bello: Barzaghi e Cardinio fanno lo scalpo al Piacenza

Il terzino e l'attaccante segnano i gol che valgono la vittoria interna contro la capolista. Per i biancorossi rete di Hraiech

Perdere non piace a nessuno, tantomeno a chi ha ammazzato il campionato e si presenta davanti a 1500 spettatori con gli occhi del leone. E in campo si è visto, con il copione già recitato all'andata dalla capolista, arrivata con enorme merito alla vittoria finale: tanti interventi al limite, tante piccole e furbe scorrettezze, tanto agonismo, cui i nostri hanno però saputo rispondere colpo su colpo, mettendo sul terreno di gioco quel "qualcosa in più" che alla fine ha fatto la differenza. Vedere capitan Baldo, 33 primavere, andare a recuperare cento palloni dai piedi di Cazzamalli e Taugordeau rappresenta perfettamente quanto appena detto. Sostanzialmente, il Lecco ha dimostrato più voglia di far sua questa partita, arrivata per levarsi di dosso un'altra settimana di rumorosissimo silenzio cittadino: istituzioni e imprenditoria si sentano prese in causa. 19 risultati utili consecutivi non si fanno per caso e anche De Paola ha i suoi meriti in questo filotto: questa ciliegina è molto dolce. Anche se numericamente non contava niente, ma oggi ce la gustiamo fino in fondo.

LA CRONACA - Il tecnico calabrese schiera i suoi con il 4-4-2, in cui Baldo prende il posto di Vignali (squalificato) e Bugno viene confermato come esterno alto di sinistra. Regolarmente in campo anche il bomber França, colpito duro a Carate.
La capolista è invece in campo il rodatissimo 4-3-3, dove spiccano le assenze tra gli undici titolari dei "vecchietti" Matteassi e Sentinelli.
La partita si accende subito: tutti i giocatori nei primi dieci minuti vengono alle mani per delle scaramucce, segno che non è il clima non è decisamente amichevole. La partita rimane però piacevole: entrambe le squadre giocano a calcio, producendo tante potenziali occasioni. La prima a venir tradotta in gol è quella del 15': França stacca in area, la sua conclusione (contratta) finisce sui piedi di Barzaghi che da due metri fredda Boccanera. Grande gioia per il terzino bluceleste, cresciuto tantissimo da due mesi a questa parte. Al 22' arrivano allo stadio anche i tifosi del Piacenza il cui treno era stato bloccato dal suicidio registratosi a Carnate nel primo pomeriggio: ovviamente la sfida si accende anche sugli spalti, con i reciproci sfottò tra le due fazioni, una cosa che ci mancava e non poco. Sul manto erboso la gara scivola via senza particolari sussulti fino al 32': quando Saber colpisce due volte la palla in area e la insacca alle spalle dell'incerto Lazzarini. Il pareggio, fortunatamente dura solo due minuti: Romano scappa sulla destra, serve Cardinio, l'attaccante fa "velo" per França e poi con un sinistro chirurgico manda la palla in rete dopo la sponda del centravanti. Un gol da stropicciarsi gli occhi e da rivedere mille volte. 

La seconda frazione inizia in ritardo, visto che un tifoso ospite cade nel settore e si rompe la gara, ma ad approcciarla meglio è ancora il Lecco, più ficcante in fase di ripartenza. Dopo un rigore clamoroso negato a Romano e un miracolo di Lazzarini su Galuppini sul ribaltamento di fronte, è infatti França a sfiorare per due volte la rete a metà ripresa: prima (18') fa sedere tutta la difesa ma tira su Boccanera, poi (22') si mangia un gol pazzesco alzando troppo la misura del pallonetto ravvicinato. Dopo questa fase il Piacenza alza il baricentro e preme il Lecco nella sua metà campo: i blucelesti si difendono con grande ordine, così Franchi, molto nervoso, pensa bene di far volare Lazzarini su una palla lunga. Il portiere viene trasportato fuori dal campo in barella, al suo posto entra Tognazzi. L'ultima, enrome emozione si registra al 51', proprio sul filo di lana: angolo dalla sinistra per il PiacenzaGaluppini spizza sul secondo palo ma Ruffini, che all'andata decise la partita, non trova la deviazione vincente da zero metri.

Finisce con il "Rigamonti-Ceppi" in festa e i giocatori che vengono alle mani: Pergreffi e Di Cecco passano alle mani e vegono espulsi, poi sotto la Curva Nord i blucelesti si stringono in un altro grande abbraccio con i loro tifosi.

Calcio Lecco 2-1 Piacenza

Calcio Lecco (4-4-2): Lazzarini (dal 44’ s.t. Tognazzi); Fratus, Redaelli, Pergreffi, Barzaghi; Romano (dal 49’ s.t. Meyergue), Corteggiano, Baldo, Bugno (dal 38’ s.t. Joelson); Cardinio, França. A disposizione: Garofoli, Dell’Orto, Colombo, Lossani, Bodini, Rigamonti. All. Luciano De Paola.

Piacenza (4-3-3): Boccanera; Di Cecco, Silva, Ruffini, Contini; Minincleri (dal 24’ s.t. Porcino), Taugordeau, Hraiech; Cazzamalli (dal 16’ Matteassi), Marzeglia (dal 16’ Galuppini), Franchi. A disposizione: Cabrini, Colombini, Battistotti, Testoni, Mira, Sentinelli. All. Arnaldo Franzini.

Arbitro: Daniele Rutella di Enna (Fabio Pappagallo di Molfetta e Pedarra di Foggia).

Marcatori: Barzaghi (L) al 15’ p.t.; Hraiech al 32’ p.t.; Cardinio (L) al 34’ p.t.

Note: giornata serena; terreno in buone condizioni; spettatori 1500 circa; ammoniti: Redaelli, Baldo (L) e Cazzamalli, Taugordeau, Di Cecco (P); espulsi Pergreffi (L) e Di Cecco (P) al termine della gara per reciproche scorrettezze; angoli: 8-2; recuperi: 3’ nel 1° t. e 6’ nel 2° t.

Immagini in collaborazione con www.leccochannelnews.it

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