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Carpe Diem Calolzio vince un derby tiratissimo con NP Olginate Gordon per 65 a 64

Quella tra Carpe Diem Calolzio e Np Olginate Gordon è statu derby di basket sentitissimo e tiratissimo, disputato tra due squadre che volevano fortemente vincere e che alla fine ha premiato i Calolziesi usciti vittoriosi per 65 a 64, proprio nei secondi finali.

Carpe Diem Calolzio – NPOlginate Gordon:  65 - 64(16 – 12, 15 – 17, 11 – 20,  23 – 15)

Carpe Diem Calolzio: Paduano 9, Meroni 14, Brambilla 12, Corbetta 6, Bassani 15, Paonessa, Motta, Rusconi 1, Milan 8, Floreano 1. All. Michele Pasqua.

NP Olginate Gordon: Zambelli 11, Riva 12, Beretta 5, Casati A.4, Casati S.17, Penci 5, Verlato, Tavola 6, Casati L., Lanzani 4. All. Antonio Tritto.

Olginate: come tutti i derby anche quello fra Carpe Diem Calolzio e Np Olginate Gordon è stato un match tiratissimo e incerto fino ai secondi finali, quando alcune imprecisioni di Olginate ed una maggiore freddezza dei padroni di casa della Carpe Diem Calolzio ha permesso a quest'ultima di portare a casa la aprtita, incerta fino all'ultimo secondo.

Calolzio in campo Paduano, Meroni, Brambilla, Corbetta, Bassani, mentre Olginate risponde con Zambelli, Riva, Beretta, Casati A., Casati S.,

partita tiratissima fin dall’inizio con le due squadre molto attente e con la tensione che si legge sui volti dei giocatori. Calolzio parte meglio con Brambilla e Paduano, a segno da 3, avanti per 5 a 1 dopo quasi 3’ di gioco. Calolzio insiste in attacco e dopo due canestri consecutivi da sotto di Bassani per il 9 a 1, coach Tritto va su tutte le furie e chiama il time out. Casati S. cerca di dare la carica ai suoi con un canestro ed un paio di penetrazioni, ma la Calozio non concede nulla in difesa, mettendo in mostra più determinazione a rimbalzo, così dopo quasi 7’ di gioco Calolzio è avanti di 7 sul 13 a 4. I padroni di casa allungano ancora grazie alla seconda tripla di Paduano ed è 16 e 6 a 1’ dalla sirena.  Olginate risponde con le giocate dei singoli e con Riva e Tavola si portano a -6, 16 a 10, a 20” dalla fine. Una bella azione di Beretta, proprio all’ultimo secondo porta Olginate a -4, sul 16 a 12 per Calolzio.

Nel secondo quarto la partita si fa convulsa, con una lotta continua sotto rimbalzo, ma anche con molti tiri sbagliati da sotto da entrambe le parti. Olginate intanto trova la via del canestro con un paio di penetrazioni di Beretta e Riva ed è 16 pari dopo 2’ di gioco. Bassani però sotto canestro non ha rivali e così dopo aver preso rimbalzo in difesa riporta avanti Calolzio sul 20 a 16 guadagnandosi anche il tiro libero. Olginate accusa il colpo e Brambilla ne approfitta andando a segno due volte con un paio di penetrazioni e la Carpe Diem riallunga sul 25 a 18, dopo 4’ di gioco. Zambelli però tiene viva Olginate andando a segno con una tripla e due tiri liberi riducendo il distacco a 2 punti, 25 a 23 per Calolzio. Il play dei bianco blu insiste e costringe Rusconi al fallo che esce per lasciar posto a Bassani, mentre Zambelli sigla il pareggio a 4’ e 30” dalla sirena. Olginate adotta una difesa aggressiva e Calolzio perde smalto in attacco e così gli ospiti passano in vantaggio per la prima volte nel match sul 27 a 25 a3’ dalla fine.  A risvegliare Calolzio ci pensa Brambilla che ad riporta in vantaggio i suoi sul 28 a 27 per la Carpe Diem, che insiste con Meroni, a segno con la tripla, per il 31 a 27 a 46” dal termine. Lanzani proprio sulla sirena riduce il distacco di Olginate a 2 punti, chiudendo il primo tempo sul 31 a 29 per Calolzio.

Il terzo quarto si apre all’insegna delle marcature da entrambe le parti con Simone Casati a segno da tre, che riporta Olginate a -1, sul  35 a 34 per la Carpe Diem dopo quasi 3’ di gioco. Gli ospiti ripassano in vantaggio grazie ai canestri di Zambelli ed alla seconda tripla di Casati ed è 38 a 35 per Olginate, così coach Pasqua chiama il time out. Olginate prende in velocità Calolzio che accusa il colpo ed il distacco aumenta a 8, 43 a 35 per gli ospiti, grazie all’ennesimo canestro di un Simone Casati in giornata. Ma non finisce qui perché ancora lo stesso Casati mette a segno un’altra tripla in caduta ed è +13 per Olginate a 3’ e 20” dalla sirena. Calolzio risponde con Brambilla, ma Olginate vola e Penci mette a segno la tripla del +12, con Calolzio che soffre, con Meroni che tenta la tripla per tenere in gioco i suoi, ma la palla sbatte sul ferro. Però c’è Bassani che dall’angolo piazza il centro del -7, 49 a 42 per Olginate a 1’ dalla sirena. Il match si fa convulso, le dude squadre vanno a mille all’ora e la precisione ne risente, così nell’ultimo minuto è un susseguirsi di tentativi di canestro, senza centrare però il punto. Il quarto si chiude sul 49 a 42 per Olginate.

L’ultima frazione di gioco si apre con la tripla di Paduano che riduce il distacco di Calolzio a due punti. Ecco però la risposta di Simone Casati anche lui a segno con la tripla e coach Pasqua se la prende con Brambilla per la mancata marcatura. Dopo un fallo antisportivo di Tavola che manda in lunetta Meroni che riduce il distacco, Olginate sbaglia l’attacco Calolzio si riporta avanti e questa volta è Meroni a rispondere a Casati con una tripla per il -1, 52 a 51 per Olginate. Calolzio non molla e con Bassani è risorpasso per il 53 a 52 a 6’ dalla sirena. Olginate accusa il colpo e Milan la colpisce con un canestro dalla lunetta ed è 55 a 52 per i padroni di casa. Le due squadre giocano in velocità, ma gli errori sono tanti da una parte e dall’altra e la precisione ne risente. Si si arriva a 1’ e 50” dalla sirena sul 50 a 58 per la Carpe Diem quando Milan mette a segno una tripla fondamentale che porta i suoi sul 62 a 59. Gli ultimi 70” sono una vera bolgia, Milan commette fallo su Zambelli che però segna un solo tiro libero. La tensione sale a mille quando Riva a 40” dalla fine mette a segno il canestro del 64 pari. Si arriva così sul 65 a 64 per Calolzio con Zambelli che parte in contropiede, ma Corbetta intercetta la sua entrata e la palla finisce fuori, il tutto a 7” dalla fine. Rimessa per Olginate che però perde palla, con rimessa per Calolzio a 2” dalla sirena. I padroni di casa si guadagnano due tiri liberi con Meroni che però li sbaglia, Olginate alla rimessa, ma non va a canestro, così la Carpe Diem  vince un derby pentitissimo e giocato a mille da entrambe le squadre.

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