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Caludio Oriana a Francoforte

Caludio Oriana a Francoforte

Claudio Oriana non smette di stupire

Non smette più di stupire Claudio Oriana, atleta e allenatore della 3Life capace di conquistare due qualificazioni mondiali nel giro di tre mesi.

Claudio Oriana copo essersi infatti assicurato ad aprile il pass per la distanza 70.3, il campione lecchese domenica all'Ironman di Francoforte in Germania è riuscito a raggiungere anche quelli di questa spettacolare specialità in programma ad ottobre a Kona, nelle Hawaii.

3000 atleti al via della prova che assegnava anche i titoli europei sulla distanza. 3,8 km a nuoto, 180,2 in bicicletta e ultimi 42.2 a piedi. A vincere è il padrone di casa Sebastian Kienle con il tempo di 7:55.14, mentre Oriana chiude la sua prova fermando il cronometro a 9:10.08 con il 53° posto in campo maschile ed il decimo sia di categoria tra gli M35 che a livello europeo. Per lui anche la soddisfazione del secondo posto tra i 92 italiani al via, meglio di Oriana ha fatto solamente Alessandro Degasperi quinto in 8:20.39.

«La gara che avevo immaginato e fatto decine di volta nella mia testa» commenta al termine della sua stupenda prestazione, «tanta fatica e tanti sacrifici, ma alla fine mi sono goduto le emozioni che solo questo sport ti riesce a dare. Torno a Kona dopo 14 anni, sicuramente con più esperienza e tanta voglia di rivincita». Partenza lanciata come dimostra il tempo di 51.44 fatto registrare nella prima frazione a nuoto, uscendo dall'acqua con il 24° posto maschile e primo di categoria. Qualche difficoltà in più nella parte ciclistica chiusa in 5:05.20 scivolando al 165° posto. Nella maratona finale Claudio fa una cosa incredibile lasciandosi alle spalle la fatica accumulata e andando a completare gli oltre 42 km podistici in 3:06.14 recuperando più di 100 posizioni.

«È andato tutto come programmato con il mio coach Fabio Vedana» prosegue Oriana, «la maratona è stato un capolavoro. Un grazie in primis alla mia famiglia, a mia moglie Roberta Maggioni che mi ha appoggiato in questa avventura durata dieci mesi, al mio coach che mi ha aiutato a centrare due qualifiche in una stagione sola, a Elena Casiraghi che mi ha aiutato a cambiare e a raggiungere una condizione ideale, alla mia squadra e in particolare a Carlo Anghileri e Filippo Nettuno che mi hanno seguito in questa giornata fantastica e nella vigilia togliendomi un po di tensione, a mio fratello Andrea Oriana che ha sempre creduto in me e ai miei amici piu cari Luca Figini, Walter Milani, Matteo Losa, Cristiano Cariboni e Alberto Vergani che mi sono sempre stati vicini».

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